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Ministero della Salute romeno: introdurremo una tassa anti-obesità

16Il Ministero della Salute annuncia dalla Romania la sua intenzione di introdurre una tassa sul cibo al fine di sconfiggere la battaglia all’obesità del Paese (la Romanian Society of Nutrition and Metabolic Diseases dice che 1 su 4 Romeni è sovrappeso).

Ne verranno colpiti sopratutto i fast-food (McDonald’s in pole-position) e tutti gli alimenti che avranno eccessive quantità di grasso, sale o zucchero. “Miglioreremo la dieta della nazione” – esordisce totalitario Attila Cseke, Ministro della Salute, che aggiunge “Introdurermo una tassa sui fast-food, bevande gassate ed i dolci ma acqua e succhi di frutta naturali saranno esenti.”

Una percentuale della “fat tax” sarà reimpiegata nei programmi del Ministero della Salute e alle sue infrastrutture.
E McDonald’s si incavola, perchè ha 60 ristoranti nell’area, e si affretta a comuncare “la scelta migliore è dare opzioni al cliente, informazioni nutrizionali ed incoraggare l’attività fisica”.

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Famiglie e debiti: una panoramica europea

16I dati e le stime diffusi dai tecnici del settore non sono proprio positivi ma, dalla panoramica, l’Italia sembra essere in una situazione migliore rispetto ad altri Paesi Europei di decisiva importanza.

L’ufficio studi della Cgia ha stilato un resoconto degli indebitamenti complessivi delle famiglie UE nell’ultimo anno; eccole:
Italia: 524,1 miliardi € (importo più contenuto tra i Paesi UE);
Spagna: 896,7 miliardi di €;
Francia: 942,4 miliardi di €;
Germania
: 1.515,2 miliardi di €;
Regno Unito: 1.605,3 miliardi di €.

Filtrando, il debito medio per famiglia europea risulta così suddiviso: Italia, 21.270 €; Francia, 36.150 €, Germania, 37.785 €, Spagna, 55.886 €, Inghilterra, 63.477 €.

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Cresce il valore degli immobili di lusso

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Si tratta di una ristretta fascia di mercato, di un settore specifico e piccolo ma forse, è sempre meglio che niente… è la ripresa, lenta ma che lascia bene sperare, del mercato del mattone di prestigio.

Pare che la produzione italiana sia garanzia di qualità e stile, e che gli immobili di lusso made in Italy ben potranno aiutare il settore italiano del mercato immobiliare, il cui crollo nel corso del 2009 era stato evidente.

Le stime di Assoedilizia sono che a partire dalla seconda metà del 2010, i ritmi del mercato si evolveranno in meglio, e si azzarda anche una risalita delle quotazioni relative. Unico dato scoraggiante: l’ascesa dei valori (forte al nord, soprattutto Torino, Genova, Bologna, Firenze e Venezia) non coninvolgerà il meridione, con punte a Napoli, Bari e Palermo.

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Scandalo H&M: straccia i capi invenduti mentre i barboni muoiono di freddo

16NEW YORK – il gigante del franchising di abbigliamento ed accessori H&M (numerosi punti vendita sono presenti anche nelle maggiori città italiane) è al centro di un’accesa polemica riguardo ai provvedimenti eticamente scorretti adottati dall’azienda per il disfacimento dei capi invenduti.

Il New York Times, in seguito ad una segnalazione di una studentessa (Cynthia Magnus) ed adeguati controlli, ha reso noto quanto segue che la compagnia H&M straccia, taglia e scalfisce indumenti ed accessori inveduti, al fine di renderli inutilizzabili, che scarica nei paraggi del suo outlet a New York.
A riprova del vero, all’outlet sulla 34th Street sono stati ritrovati numerosi sacchi di indumenti tecnicamente in ottime condizioni, ma dolosamente manomessi. La Magnus dice: “Scarpe bucate con un corpo contundente, giacconi tagliati in più punti con l’imbottitura che fuoriesce, guanti sfilati e camicie da uomo con le braccia strappate… sono rimasta inorridita da tale spreco.”

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Tasse locali per il 2010: previsioni negative

16Gli Enti locali fanno sapere che per il 2010 sono previsti degli aumenti delle tasse locali di circa il 5.3%.

Lo studio portato a termine dalla KrlsNetwork of Business Ethics prevede aumenti di tasse locali e statali per gli Italiani. Sono state individuate alcune zone maggiormente colpite, tra le quali spicca Napoli come la città più cara: i napoletani, per il 2010, sborseranno un totale di €2468.20 per cittadino a causa della pressione fiscale.

Leggermente inferiore la media nazionale (che sarà di circa €1670.21 per cittadino), ma annata costosa però anche per Milano, Aosta e Bologna, con un versamento medio di €2.250 a testa.

Il presidente di Contribuenti.it, riguardo alle ragioni della crescita, lancia un monito per aprire gli occhi ai cittadini: “La crescita c’è per l’assenza di un garante che sorvegli tributi e servizi offerti. Bisognerebbe creare Mister Fisco”

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Giulio Tremonti: “Bot? Minimi storici…”

16Il dato preoccupante arriva da Giulio Tremonti, Ministro dell’Economia. Tuttavia, il Ministro si dichiara anche abbastanza soddisfatto per il 2010, in cui il debito italiano non sarà considerato troppo negativamente alla luce del confronto con i concorrenti francesi e tedeschi.

E Garbi, da Commerzbank, approva l’andamento cauto che Tremonti vuole adottare per questo nuovo anno. Il quale sostiene che i problemi economici che accomunano i Paesi Europei vengono evidentemente risolti con soluzioni specifiche e diversificate da zona a zona.

E da Intesa SanPaolo dicono: «In Italia la gestione del del debito pubblico è stata buona e riconosciuta dal mercato. Anche il nostro paese dovrà ridurre le emissioni sul breve, seppure meno della Germania».

[Image via Finanzalive]

Parlamento UE: nuova legge, “Small Business Act”

sbaIl Parlamento Europeo ha recentemente approvato una legge che, a parere Parlamentare, sarà in grado di far uscire l’Europa dalla crisi economica; in cosa consiste la legge? Semplice: finanziare il modello d’impresa piccolo-medio, sviluppandolo, grazie al cosiddetto Small Business Act.

Pare che di questa direttiva ne sia particolarmente interessata l’Italia, perché per natura è quella in cui è presente il maggior numero del modello d’impresa finanziato dalla nuovissima legge e che, al momento, è anche quello che si trova nella difficile gestione della situazione economica dello Stivale.

Come afferma Bankitalia, per il settore d’impresa medio-piccola in Italia si è resitrato un “inasprimento” delle condizioni, dovuto all’indebitamento, al costo ed alle garanzie sui finanziamenti per l’impresa. Il Ministro Scajola, che ha approvato lo Small Business Act”, informa che l’Italia è il primo Paese UE in cui questa direttiva è applicata, e che pare possa aumentare il PIL dello +0,3% ed assumere più lavoratori ogni anno.

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Panasonic potente: conquista Sanyo e fa paura alla Samsung

Ora che Panasonic ha inglobato la Sanyo e cha ha raccolto adesioni pari a più del 50% di Samsung, è finalmente in grado di sfidare quest’ultima, colosso indiscusso del momento in materia di tecnologia elettronica.

Il potenziamento dell’azienda nipponica Samsung non è da poco: a colpi di Yen, infatti, si calcola un totale di circa 3miliardi di Euro (ovvero, circa 403,8miliardi di yen) apportato all’azienda con il mercato delle batterie per auto ibride Sanyo.

Ed il piano strategico sembra non finire qui. Le due nuove alleate (Samsung e Sanyo, crf.) hanno trovato un modo per sbarazzarsi della possibile concorrenza e imporsi sempre di più come leaders. Come? Semplicemente concordando di vendere una parte delle attività produttive e vendita batterie a FDK Corp.

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Come, dove e perchè: “Tol”, trading online

sharesTol”, ovvero trading online, è la metodologia di investimento che sempre più persone scelgono perché è facile, veloce, comodo ed efficace.

Con le sue commissioni sono basse, il Tol è scelto da grandi e piccoli investitori diversi per genere e tipologia. Unici requisiti: un cc che offra l’home banking, affinché possiate controllare il tutto da casa, dal mare, dall’ufficio.

Il trading ondine non è solo per le Azioni, ci sono altri prodotti, come fondi di investimento, obbligazioni, titoli di Stato, certificates e molto altro. I mercati in cui si può investire sono quelli Italiani ed Internazionali. Il tempo per investire è durante l’arco della giornata 09:00-17:30.

[Image via Brunomoltrasio]

Ristoratori e Commercianti dichiarano redditi da pensionati

pensionePolemica di evasione fiscale contro i ristoratori ed i commercianti italiani: perché? Molti di loro hanno dichiarato un “reddito da pensionato”, ovvero compreso fra i 13.500 ed i 14.500 € lordi all’anno. Anzi, ristoratori e commercianti risulterebbero quasi più svantaggiati dei lavoratori dipendenti…

L’Agenzia delle Entrate si lamenta affermando che sui redditi autonomi si elude fiscalmente più che si può, quasi a farne uno sport (non a caso la Guardia di Finanza ha trovato irregolarità nel 60% dei suoi controlli a campione).

E se la Confcommercio sostiene che i redditi bassi dipendano dalle miriadi di osterie e minuscoli ristoranti a gestione familiare in cui il reddito è davvero basso, alcuni ristoratori si difendono dicendo che non sono tutti una categoria di ladri (d’altronde, se interpellati, chi di lor ammetterebbe in contrario!?!?!)

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