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	<title>Finanza Oggi &#187; Indici</title>
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	<description>Il grande blog professionale sulla finanza e sui mercati.</description>
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		<title>India: un&#8217;opportunità per gli azionari</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Sep 2010 06:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Recentemente colpita dalla crisi, l&#8217;economia indiana si sta attualmente rialzando con rapida ripresa. Almeno secondo gli utimi studi della Norisk, che la paragona alla similare grande ripartita della Cina. Viene considerato un Paese emergente, l&#8217;India, il cui Pil si è registrato intorno all&#8217;8.8% in questo anno, e che pare essere anche un terreno fertile per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6809" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/09/index-150x150.jpg" alt="India" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-6809" /><p class="wp-caption-text">India</p></div>
<p>Recentemente colpita dalla crisi, l&#8217;<strong>economia indiana</strong> si sta attualmente rialzando con rapida ripresa. Almeno secondo gli utimi studi della Norisk, che la paragona alla similare grande ripartita della Cina.</p>
<p>Viene considerato un <strong>Paese emergente</strong>, l&#8217;India, il cui Pil si è registrato intorno all&#8217;8.8% in questo anno, e che pare essere anche un <strong>terreno fertile per gli azionisti</strong>. Parallelamente a questo Paese, pare che ci siano anche Brasile e Russia ad interessare il mondo economico.</p>
<p>La Borsa indiana, nel frattempo, può essere seguita dagli interessati tramite la <strong>Deutsche Bank</strong> (eft con indice Nifty), e la <strong>banca Lyxor</strong> (eft con indice Msci).</p>
<p><em>(Foto © Viagginindia)</em></p>
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		<title>Governance economica: cos&#8217;è nell&#8217;UE?</title>
		<link>http://www.finanzaoggi.it/blog/2010/08/30/governance-economica-cose-nellue/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 06:02:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; una delle questioni più invocate all&#8217;interno dell&#8217;UE, ed ecco come la spiega Barroso, presidente della commissione europea: &#8220;Prima di tutto le scelte di politica economica di ogni Paese devono essere coordinate insieme agli altri. Una strategia che alla fine è stata accettata. Non c&#8217;è altra strada credibile: andare avanti con la concertazione pur accettando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_6603" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/08/Governance-150x150.jpg" alt="Governance" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-6603" /><p class="wp-caption-text">Governance</p></div>E&#8217; una delle questioni più invocate all&#8217;interno dell&#8217;UE, ed ecco come la spiega <strong>Barroso</strong>, presidente della commissione europea: &#8220;Prima di tutto le scelte di politica economica di ogni Paese devono essere coordinate insieme agli altri. Una strategia che alla fine è stata accettata.</p>
<p>Non c&#8217;è altra strada credibile: andare avanti con la concertazione pur accettando le prerogative dei parlamenti nazionali. Così come <strong>bisogna coordinarsi</strong> per anticipare comportamenti virtuosi verso benchmark di eccellenza. I budget vanno messi sotto controllo e occorre introdurre sanzioni e incentivi più forti per raggiungere stabilità e crescita. Il rischio è di mettere in discussione l&#8217;assetto del welfare europeo.</p>
<p>Naturalmente non si può più rimandare l&#8217;approvazione di una rigida agenda per regolare il settore finanziario. Stiamo lavorando per creare una architettura istituzionale che garantisca una maggiore supervisione. E&#8217; stata concordata nuova strategia Europa 20-20 per il rilancio di <strong>una crescita intelligente</strong>, innovativa e inclusiva.&#8221;</p>
<p><span id="more-6521"></span></p>
<p><em>(Foto © Masternewmedia)</em></p>
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		<title>Jimmy Choo presto in Borsa valori?</title>
		<link>http://www.finanzaoggi.it/blog/2010/08/22/jimmy-choo-presto-in-borsa-valori/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 06:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il brand è nato solo nel 1996 ma è stato un successo sempre maggiore anno dopo anno. Si tratta di Jimmy Choo, designer di moda griffato Regno Unito, anche se il designer è malesiano. Pare che adesso il marchio, famoso soprattutto per le scarpe, possa entrare in Borsa. Il proprietario del marchio sarebbe al vaglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_6253" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/08/Scarpe-Jimmy-Choo-150x150.jpg" alt="Scarpe Jimmy Choo" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-6253" /><p class="wp-caption-text">Scarpe Jimmy Choo</p></div>Il brand è nato solo nel 1996 ma è stato un successo sempre maggiore anno dopo anno. Si tratta di <strong>Jimmy Choo</strong>, designer di moda griffato Regno Unito, anche se il designer è malesiano.</p>
<p>Pare che adesso il marchio, famoso soprattutto per le scarpe, possa <strong>entrare in Borsa</strong>. Il proprietario del marchio sarebbe al vaglio della possibilità, con la consulenza di alcune banche specializzate nel settore. La discussione, inoltre, non esclude un <strong>cambio di proprietà</strong>.</p>
<p>Lo ha sancito il <strong>Sunday Telegraph</strong>, che sostiene di averne carpito informazioni segrete. Il marchio, che attualmente appartiene anche alla direttrice di <em>Vogue</em>, <strong>Tamara Mellon</strong>, è nato proporio grazie ad un prestito (di sole 150 mila Sterline) che il padre della Mellon ha concesso allo stilista.</p>
<p><span id="more-6183"></span></p>
<p><em>(Foto © Mabelandzora)</em></p>
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		<title>Roma: città verde, ma troppo trafficata</title>
		<link>http://www.finanzaoggi.it/blog/2010/07/07/roma-citta-verde-ma-troppo-trafficata/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 06:01:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sembra un paradosso, ma la verità è che la nostrana città di Roma si è guadagnata il primato di essere la città più verde d&#8217;Europa, con il risultato che tale fregio è stato quasi vanificato da un altro primato, questa volta in negativo: la capitale d&#8217;Italia pare sia anche la più trafficata dell&#8217;UE. Lo ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5315" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/07/Roma-150x150.jpg" alt="Roma" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5315" /><p class="wp-caption-text">Roma</p></div>Sembra un paradosso, ma la verità è che la nostrana città di <strong>Roma</strong> si è guadagnata il primato di essere la <strong>città più verde d&#8217;Europa</strong>, con il risultato che tale fregio è stato quasi <strong>vanificato</strong> da un altro primato, questa volta in negativo: la capitale d&#8217;Italia pare sia anche la <strong>più trafficata dell&#8217;UE</strong>.</p>
<p>Lo ha dichiarato l&#8217;ultimo rapporto <strong>Osservasalute Aree metropolitane</strong>, tanto che la città di Roma supera addirittura metropoli come Oslo (che si è classificata al secondo posto).</p>
<p>E, soprattutto, pare che i benefici di questo primato vengano azzerati, e non possano dunque apportare <strong>sosatnziali giovamenti</strong> economico-turistici della zona, pur avendo una <strong>disponibilità di verde</strong> di 131.7 metri quadri per abitante (il valore medio nazionale di è di 93.6).</p>
<p><span id="more-5311"></span></p>
<p><em>(Foto © Popvision)</em></p>
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		<title>Trasparenza prezzi dei farmaci: nessuno la rispetta</title>
		<link>http://www.finanzaoggi.it/blog/2010/07/04/trasparenza-prezzi-dei-farmaci-nessuno-la-rispetta/</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Jul 2010 06:01:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel 2008 è stata concessa in Italia la liberalizzazione dei prezzi dei farmaci da banco, venduti nelle farmacie. La legislazione prevedeva anche che si applicasse una politica di trasparenza sui prezzi, già liberalizzati, per tutelare ed informare il consumatore. Ad oggi, nulla di fatto. O meglio, troppo di fatto: un&#8217;indagine di Altroconsumo ha potuto sconsolatamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5259" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/07/Medicine-care-150x150.jpg" alt="Medicine care" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5259" /><p class="wp-caption-text">Medicine care</p></div>Nel 2008 è stata concessa in <strong>Italia</strong> la <strong>liberalizzazione</strong> dei prezzi dei <strong>farmaci da banco</strong>, venduti nelle farmacie. La legislazione prevedeva anche che si applicasse una politica di <strong>trasparenza sui prezzi</strong>, già liberalizzati, per tutelare ed informare il consumatore.</p>
<p>Ad oggi, nulla di fatto. O meglio, troppo di fatto: un&#8217;indagine di <strong>Altroconsumo</strong> ha potuto sconsolatamente rilevare come questa campagna di trasparenza non sia stata <strong>quasi per niente applicata</strong>, ma la liberalizzazione dei prezzi è stato un vero successo.</p>
<p>In due anni di tempo e dopo un test di Altroconsumo, le <strong>farmacie &#8220;trasparenti&#8221;</strong> sono difficili da individuare. Il Garante della campagna ha controllato quanti rivenditori <strong>esponessero il prezziario</strong> dei farmaci (come previsto dal Garante), e ne è risultato che solo in ¼ di queste tale normativa veniva applicata, su un totale di <strong>151 farmacie controllate</strong>. Le città che più hanno aderito all&#8217;iniziativa? Roma e Torino (con più del 50%).</p>
<p><span id="more-5251"></span></p>
<p><em>(Foto © Worldofstock)</em></p>
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		<title>Mercato dell&#8217;auto: caduta libera nell&#8217;EU</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 18:43:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; iniziato lo scorso maggio il periodo nero per il mercato dell&#8217;auto, che si sta ancora verificando in tutta Europa. A patirne in Italia è il gruppo FIAT, che ha subito una contrazione considerevole delle immatricolazioni, mentre la Germania si riconferma ancora il Paese in cui il mercato automobilistico è il più vivo, ma è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_5057" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/06/car-showroom-150x150.jpg" alt="Mercato dell&#39;auto" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-5057" /><p class="wp-caption-text">Mercato dell'auto</p></div>E&#8217; iniziato lo scorso maggio il periodo nero per il <strong>mercato dell&#8217;auto</strong>, che si sta ancora verificando in tutta Europa.</p>
<p>A patirne in Italia è il <strong>gruppo FIAT</strong>, che ha subito una contrazione considerevole delle immatricolazioni, mentre la <strong>Germania</strong> si riconferma ancora il Paese in cui il mercato automobilistico è il più vivo, ma è allo stesso modo quello che ha registrato una contrazione maggiore (-35,1%). Sorprendentemente, <strong>crescono gli acquisti</strong> in Inghilterra e in Spagna.</p>
<p>Alcune delle ragioni della crisi sono l&#8217;<strong>esaurimento degli incentivi statali</strong> e dei bonus. Comunque, nel settore Europeo, è proprio l&#8217;italianissima Panda a confermarsi come autovettura più venduta, seguita da un&#8217;altra sua connazionale, la 500.</p>
<p><span id="more-5059"></span></p>
<p><em>(Foto © Autoworld)</em></p>
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		<title>India: un&#8217;economia in crescita</title>
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		<pubDate>Sat, 29 May 2010 22:24:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come da previsioni (neanche tanto recenti, ma abili), il Paese dell&#8217;India si avvia a prosperare nella sua economia. Nel corso del solo 2009, l&#8217;India ha registrato una crescita nel primo trimestre all&#8217;8.6% del PIL. I risultati, appunto, non hanno deluso le aspettative, anche se adesso si pensa però alle misure di sicurezze preposte al tempo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_4709" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/05/India-150x150.jpg" alt="India" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-4709" /><p class="wp-caption-text">India</p></div>Come da previsioni (neanche tanto recenti, ma abili), il Paese dell&#8217;<strong>India</strong> si avvia a prosperare nella sua economia.</p>
<p>Nel corso del solo <strong>2009</strong>, l&#8217;India ha registrato una crescita nel primo trimestre all&#8217;8.6% del PIL. I risultati, appunto, non hanno deluso le aspettative, anche se adesso si pensa però alle misure di sicurezze preposte al tempo.</p>
<p>Si tratta della <strong>Exit Strategy</strong>, la quale rischia di far innalzare il tasso di interesse nella zona in breve tempo.</p>
<p><em>(Foto © Canovaccio)</em></p>
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		<title>L&#8217;Italia? Forte nell&#8217;export armi</title>
		<link>http://www.finanzaoggi.it/blog/2010/05/25/litalia-forte-nellexport-armi/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 08:51:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un pò inaspettata come notizia, ma lo Stilvale ha registrato un forte export in prodotti diversi da quelli culinari. Nello scorso anno del 2009, l&#8217;Osservatorio sul commercio di armi Oscar, crf.) ha potuto registrare quella che viene definita una &#8220;crescita record&#8221; dell&#8217;export delle armi italiane. Tale commercio sarebbe cresciuto del +61%, ed avrebbe portato nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_4753" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/05/Export-darmi-150x150.jpg" alt="Export d&#39;armi" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-4753" /><p class="wp-caption-text">Export d'armi</p></div>Un pò inaspettata come notizia, ma lo <strong>Stilvale</strong> ha registrato un forte <strong>export</strong> in prodotti diversi da quelli culinari.</p>
<p>Nello scorso anno del 2009, l&#8217;Osservatorio sul commercio di armi Oscar, crf.) ha potuto registrare quella che viene definita una &#8220;crescita record&#8221; dell&#8217;export delle <strong>armi italiane</strong>.</p>
<p>Tale <strong>commercio</strong> sarebbe cresciuto del +61%, ed avrebbe portato nelle casse italiane degli introiti pari a 4.9 miliardi d&#8217;Euro.</p>
<p>Felici sono state anche le banche, che si sono divise circa 3.79 miliardi d&#8217;Euro grazie alal vendita dei prodotti per sicurezza e difesa.</p>
<p>E&#8217; qualla che viene anche considerata come una <strong>crescita record</strong> del settore, e repentina, negli ultimi 20 anni, nonostante anche il settore armamenti soffra notoriamente della crisi economica.</p>
<p><span id="more-4747"></span></p>
<p><em>(Foto © WordPress)</em></p>
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		<title>Mercato immobiliare: mansarde al top</title>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 06:01:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Immobiliare.it ha condotto una ricerca aggiornata sull&#8217;ultimo andamento del mercato immobiliare, ed ha una novità: nei sogni degli italiani non c&#8217;è più il tanto sospirato loft, bensì la mansarda. Una tendenza forte, quella precedente, che pure ha dovuto cedere vistosamente il passo al cambiamento netto. La mansarda, il cui concept iniziale consisteva nel riadattametno abitativo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_4581" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/05/Mansarda-150x150.jpg" alt="Mansarda" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-4581" /><p class="wp-caption-text">Mansarda</p></div><strong>Immobiliare.it</strong> ha condotto una ricerca aggiornata sull&#8217;ultimo andamento del <strong>mercato immobiliare</strong>, ed ha una novità: nei sogni degli italiani non c&#8217;è più il tanto sospirato loft, bensì la <strong>mansarda</strong>.</p>
<p>Una tendenza forte, quella precedente, che pure ha dovuto cedere vistosamente il passo al cambiamento netto. La mansarda, il cui concept iniziale consisteva nel riadattametno abitativo di una camera-magazzino, è particolarmente <strong>apprezzata nelle città</strong>.</p>
<p>Inoltre, la mansarda è <strong>più economica</strong> del loft, si può <strong>ottenere un mutuo</strong> per prima casa (che con il loft non accade, perchè sono strutture di natura commerciale), ed hanno un <strong>prezzo mediamnente inferiore</strong> del 17% rispetto ad una casa a pari condizioni.</p>
<p><span id="more-4553"></span></p>
<p><em>(Foto © Vendotutto)</em></p>
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		<title>Bernabè: banda larga per lo Stivale</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 12:54:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Mercati Europei]]></category>
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		<category><![CDATA[Expo 2015]]></category>
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		<category><![CDATA[telecom]]></category>

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		<description><![CDATA[Franco Bernabè, amministratore delegato Telecom, prevede un futuro rosa per la company, e dice relativamente fiducioso che l&#8217;impresa italiana non soccomberà sotto Telefonica. Convinto che alla Telecom si siano messi a lavorare sodo ed abbiano apportato dei cambiamenti qualitativi sostanziali, Bernabè confessa il desiderio di trasformare l&#8217;attuale compagnia telefonica in una società leader del mondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_4397" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/05/banda-larga_1-150x150.jpg" alt="Banda larga" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-4397" /><p class="wp-caption-text">Banda larga</p></div><strong>Franco Bernabè</strong>, amministratore delegato <strong>Telecom</strong>, prevede un futuro rosa per la company, e dice relativamente fiducioso che l&#8217;impresa italiana non soccomberà sotto Telefonica.</p>
<p>Convinto che alla Telecom si siano messi a lavorare sodo ed abbiano apportato dei <strong>cambiamenti qualitativi</strong> sostanziali, Bernabè confessa il desiderio di trasformare l&#8217;attuale compagnia telefonica in una società leader del mondo della rete. </p>
<p>Il futuro della Telecom pare non avrà più a che fare con “semplici” concorrenti come Deutsche Telekom e France Télécom, bensì con giganti come <strong>Google</strong> ed <strong>Apple</strong>. E conclude con la proposta di installare, a partire da Milano per l&#8217;<strong>Expo 2015</strong>, una nuova rete a banda larga.</p>
<p><span id="more-4395"></span></p>
<p><em>(Foto © Unisa)</em></p>
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