I titoli di oggi

Borse europee, mattinata in ripresa

borse europeeBuon inizio di mattinata per le borse europee, i cui listini hanno aperto con segni positivi. Dopo appena un’ora dall’inizio delle contrattazioni, Madrid, Francoforte e Parigi hanno fatto registrare una buona partenze, con i titoli del settore delle telecomunicazioni che hanno realizzato le migliori prestazioni, trainati dai dati diffusi da Vodafone. Il titolo inglese, infatti, cresce di ben il 4,96%, ma fa ancor meglio Telecom Italia con il suo +5,34%.
Si difendono bene anche Deutsche Telecom e France Telecom, con respettivamente +3,78% e 2,70%, mentre nel settore auto Pegout e Fiat segnano un + 2,17% e un +1,92 per cento.
Ancora debole il comparto dell’energia, dove British Petroleum prde il 3,56% ed Eni lo 0,90 per cento. In controdendenza Enel, +2,03%, in vista dell’acquisizione di una quota di Endesa

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Borse, altro venerdì nero

Gindici di borsaiornata nera per tutte le borse europee che oggi hanno fatto registrare un netto ampliamento dei propri ribassi, con l’indice Dj Stoxx 600, quello che calcola l’andamento dei principali titolo europei, sceso del 1,82%. Le perdite più consistenti si sono registrate a Parigi, Francoforte, Milano e Madrid mentre Londra è riuscita a contenere il ribasso nonostante i dati economici continuino ad essere piuttosto preoccupanti.
Negativa Piazza Affari con il Mibtel che cala a 13.586 punti e l’S&P/Mib che tocca il suo minimo storico. Male anche Fiat che scende a quota 3,3475 euro, registrando un -11% a causa della revisione al ribasso operata sui titoli del Lingotto da ING e JP Morgan.
Cattive le prestazioni anche di Tiscali che in mattinata è stato sospeso per eccesso di ribasso e che ha fatto segnare un minimo di 0,343 euro. In attesa delle prestazioni del piano industriale il titolo aveva già sofferto nei giorni scorsi a causa della prospettiva di 250 esuberi per contenere i costi.
Attesa rimane anche per le sorti della cessazione degli asset britannici dell’Isp sardo. Le vendite dovrebbero riguardare anche Fastweb e Fondiaria-Sai che, insieme agli altri titoli assicurativi, conquista la maglia nera della giornata a causa della debacle di Swiss Re.
Brutta anche la performance di Seat Pagine Gialle (-8%) e dell’Espresso (-7,4%) sul “sell” di Ubs. Unicredit (-2,7%) è scivolata anche sotto quota 1,2 euro, toccando un minimo storico a 1,193.

Piazza Affari, buona la chiusura d’anno

borsa.jpg Buono sprint finale per Piazza Affari e per gli altri mercati europei che quest’oggi hanno fatto registrare all’apertura un buon rialzo, andando così a consolidare i propri guadagni.
Le prestazioni di oggi fanno, quindi, ben sperare sul un rally di fine anno, visto che domani sarà l’ultimo giorno di contrattazione per la Borsa milanese che, poi, riaprirà i battenti il 2 gennaio.
Certo il clima ancora festivo non ha contribuito a scaldare i mercati, tanto dal punto di vista finanziario quanto da quello economico, mentre degli “spunti” interessanti sono venuti solo dal mercato petrolifero.
I recenti avvenimenti della Striscia di Gaza hanno, infatti, riacceso i riflettori sull’oro nero le cui quotazioni sono schizzate oggi a New York a 42 dollari al barile.
Buoni risultati vengono però anche dall’euro che ha fatto registrare un bel balzo in avanti rispetto al dollaro e allo yen, con scambi rispettivamente a 1,4341 usd e 129,1 yen.
Tra gli indici quotati a Piazza Affari il Mibtel ha mostrato un incremento dello 0,76%, mentre il Midex sale dello 0,67% e l’AllStars dello 0,63%.
Tra i titoli quelli che sembrano primeggiare vi sono Seat, con un +3,20%, grazie soprattutto all’accordo raggiunto con Rbs per la revisione dei convenant finanziari sui debiti senior e l’approvazione del piano industriale per il periodo 2009-2011.
Tra i titoli editoriali vanno bene Mondadori con +2,35%, mentre sia Mediaset che L’Espresso fanno registrare un calo di circa l’1%.
Buone le prestazioni di Unicredit con il suo +2,71%, Intesa San Paolo con +o,70%, in calo Mps che perde lo 0,90%.
In salita anche Fiat con +0,38%, Lottomatica con +0,63%, Eni che, dopo l’acquisto di sei nuove licenze esplorative di elevato potenziale in Gabon, guadagna l’1%. Negativa, invece, la prestazione di Atlantia che perde lo 0,31% e di Prysmin che cala addirittura del 2%.
Nel Midex si distinguono invece Pirelli RE con +1,73% che in seguito alla cessione a Manutencoop delle partecipazioni in Pirelli RE Integrated Facility Management, ha ottenuto un corrispettivo di circa 137,5 milioni di euro.
Insomma borse in ripresa in questa chiusura d’anno che fa ben sperare in un avvio più positivo e in una rinascita per il 2009.