Fondi comuni

Canone RAI: la tassa più evasa dagli italiani

Canone RAI

Canone RAI

Gli italiani evasori del canone Rai saranno felici di sapere che esiste il Paese dei loro sogni: in Spagna, Olanda, Portogallo ed Ungheria non si paga neanche un Euro per guardare la televisione.

Nel fratempo, la KRLS of Business Ethics ha condotto un’indagine che ha rivelato che la media del 41% è quella della popolazione che non paga la tassa del canone. In regioni come la Calabria, Campania e Sicilia l’evasione arriva all’87%.

Ma non si tratta solo di privati: al nord, sprattutto a Milano, Torino, Venezia e Roma, son ole imprese che non pagano la tassa di concessione, facendo salire la percentuale al 95%. Le ragioni sono tra le più varie: alcuni privati non hanno l’oggettiva disponibilità economica 89%), altri si rifiutano di doversi sorbire tanta publicità (31%), la maggior parte sostiene che i programmi televisivi non abbiano una qualità accettabile (24%); le associazioni ed i lavoratori autonomi, invece, vengono in parte incentivati all’evasione del canone, dato che i controlli amministrativo-finanziari solitameten non richiedono il pagamento della tassa.

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Viaggi Del Ventaglio fallisce: centinaia di denunce dai turisti

Viaggi del Ventaglio

Viaggi del Ventaglio

Uno dei più famosi tour operator italiani, Viaggi del Ventaglio, è stato dichiarato fallito il 19 luglio scorso dal Tribunale di Milano. La società è in bancarotta, con un deficit di 200 milioni di Euro.

Migliaia di clienti del tour operator, che avevano prenotato le loro vancanze anche mesi addietro e che hanno visto i loro voli cancellati, per questo motivo stanno tempestando la compagnia di reclami e richieste di rimborso.

In realtà, non si sa ancora se tutti i turisti potranno essere rimborsati, considerando che la società è in bancarotta: per questo motivo, infatti, le associazioni per la difesa degli utenti vogliono che l’Antitrust istituisca un fondo specifico.

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Telethon: crescono i finanziamenti per la ricerca scientifica

Telethon

Telethon

La commissione medico-scientifica di Telethon, ovvero il grande show televisivo a scopo di fund raising, ha ricevuto i fondi necessari per iniziare e sostenere le sue nuove ricerche sulle malattie genetiche.

Pare che per questo 2010 i fondi racimolati siano da record: 12.3 milioni di Euro, che si classificano come una cifra mai raggiunta prima in tutta la storia della Telethon. I soldi stanziati dalla generosità delgi italiani saranno impiegati in 73 centri di ricerca in Italia.

Come verranno usati i soldi? L’agenzia stessa rende noto che verranno utilizzati per lavorare su tecniche in laboratorio, o da testare sull’uomo; attualmente, una delle malattie che si tenta di contrastare è l’amaurosi congenita di Leber (cecità ereditaria, crf.), la cui cura sperimentativa potrà ora essere estesa ad altri 12 pazienti volontari.

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Facebook: vecchio fondatore chiede interessi

Facebook e Zuckerberg

Facebook e Zuckerberg

A partire dalla nascita del social network Facebook nel 2003, quando ancora aveva il nome di thefacebook, fino ad oggi è spuntato un autoproclamatosi cofondatore.

Tale Paul Ceglia, cittadino newyorkese, sostiene di aver firmato un contratto con Mark Zuckerberg (attualmente conosciuto come il solo fondatore del social network) che attestava l’84% della proprietà del sito a Ceglia.

Se il tribunale dovesse onorare i termini del presunto contratto iniziale denunciato ada Ceglia, quest’ultimo potrebbe quindi ottenere fino a 6 miliardi di Dollari di “arretrati”.

La causa di Ceglia è stata depositata lo scorso 30 giugno; nel frattempo, il portavoce di Facebook sostiene che la società si opporrà con tutte le proprie forze a questa richiesta, che considerano priva di fondamento.

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Crisi economica: tempo di nuovi studi di settore

Crisi economica

Crisi economica

Dato che la realtà cambia, anche gli studi relativi al settore devono adeguarsi. E fu così che l’attuale crisi economica riuscì a creare dei nuovi studi, totalmente focalizzati e ponderati su questo fenomeno.

Per esempio, l’agenzia delle entrate ha modificato lo strumento di indagine fiscale, e lo ha diversificato in base ai diversi Paesi, dal quale ne vengono fuori tre campi d’indagine: le retribuzioni, il redditto pro-capite, le quotazioni immobiliari di ogni zona delimitata.

Questi tre indicatori vengono analizzati in base al modo in cui si intersecano naturalmente: come le retribuzioni influenzino il reddito del singolo cittadino, il quale mostrerà un comportamento in relazione alle realtà territoriali.

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EcoBusiness per proteggere la biodiversità

EcoBusiness

EcoBusiness

Pare che la tutela del mare sia molto più importante della tutela della pesca; almeno secondo le regolamentazioni UE, che mirano a proteggere la biodiversità e la vita delle specie marittime.

Gli addetti alla ristorazione ed i pescatori, soprattutto quelli che lavorano sui maxi pescherecci, non sono dello stesso avviso: se l’UE vuole garantire di non mettere a rischio il patrimonio ittico Mediterraneo, chi del mestiere ci vive sostiene di avere il diritto di esercitare il proprio lavoro.

Eppure, raccogliere i datteri in mare è stato definito un crimine ambientale. In ogni caso, dal 1 giugno 2010 sarà pubblicato ed in vigore un Regolamento sulla pesca per salvaguardare il patrimonio ittico, forse un pò a scapito delle nostre tavole, ma sicuramente non a scapito del futuro.

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Bersani: i giovani come risoluzione ai problemi

Bersani

Bersani

Nella relazione di chiusura della Fiera di Roma, Bersani ha sottolineato l’importanza di dare spazio ai giovani del Paese, i quali sarebbero in grado di risolver molti problemi dell’Italia.

Bersani ha proseguito sostenendo che non bisogna parlare dei problemi, poichè l’unico modo per risolverli è mettersi a lavorare. A questo concetto, l’ex ministro del governo Prodi collega la manovra di governo che è in attesa di essere varata, e dichiara:

“Non si vede nulla di nulla che metta mano a dei meccanismi e che ad esempio metta in condizione questo Paese di spostare il carico fiscale dal lavoro e dalle imprese alla rendita e alla ricchezza. Tutte le cose che si stanno dicendo di nuovo portano il carico sui ceti medi e bassi, a riduzione degli investimenti e una riduzione sugli enti locali

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Aumentare i risparmi: conto corrente o canali di deposito?

Risparmi

Risparmi

Uno dei pensieri di molti risparmiatori è quello di trovare la soluzione migliore per proteggere i propri risparmi in modo intelligente e, se possibile, anche di farli fruttare.

In questo secondo caso, la regola da tenere a mente è: non far perdere potere d’acquisto ai vostri risparmi, e far crescere il valore del vostro denaro.

“Altroconsumo”, in merito, ha emanato alcuni consigli che possano offrire un’alternativa al deposito di tutti i soldi nel conto corrente bancario.

“Altroconsumo” suggerisce di mantenere sul C/C lo stretto necessario per pagare bollette ed affini, in quanto il C/C solitamente non tiene il passo con l’inflazione e dunque non sempre è un buon mezzo in cui lasciare i risparmi.

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Arriva il decreto incentivi che sostiene i settori in crisi

Incentivi

Incentivi

E’ arrivato il nuovo decreto, con l’approvazione del Consiglio dei ministri, che ha stanziato 200 milioni di Euro per incentivare e sostenere i settori economici in crisi.

Da dove arriva il denaro che verrà ridistribuito per l’Italia? Dalla lotta all’evasione fiscale (200 milioni di Euro), mentre i restati 100 milioni di Euro sono stati erogati dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Certo, date le dimensioni e la condizione attuale dell’Italia, questi soldi non sono molto. Sono stati anche forniti degli incentivi per l’acquisto di strumenti casalinghi: cucine e lavastoviglie, bonus internet e immobili a risparmio energetico.

Per gli altri settori, sono stati disposti incentivi per il campo tessile (e l’acquisto di macchinari), (semi)rimorchi, per il settore aeronautico e persino le emittenti televisive locali.

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Scuola dell’infanzia inglese: fondi per corsi di educazione sessuale

Romantic kiss

Romantic kiss

Il Governo Inglese ha cominciato a distribuire dallo scorso mese un opuscono-guida nelle scuole, incentrata sull’importanza di indottrinare sulll’educazione sessuale e la violenza domestica i bambini dalla tenera età di sette anni.

E per i bambini più grandicelli ce n’è di più: gli 11enni riceveranno nozioni sul’importanza del matrimonio, mentre i teenagers si cimenteranno in progetti ed esperienze simulate in veste di genitori.

Il Governo British la chiama “proposta“, che ingoraggerebbe i bambini a parlare i miti e leggende sul sesso, fornendo loro un insegnante che li reindirizzi sul concetto di relazioni e matrimonio, “per crescere essendo in grado di crearsi una una corretta vita familiare e saper accudire i figli“.

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