Finanza personale

Trasporti pubblici: un italiano su sei non paga

Autobus

Autobus

Comitato Bus ha condotto una ricerca recente, che evidenzia una tendenza tutta italiana: cercare di non pagare il biglietto del tram. Un italiano su 6, secondo il sondaggio, usufruisce dei servizi di trasposrto pubblico ma non timbra il biglietto, che spesso non ha neanche acquistato.

Pare che lo stereotipo del viaggiatore senza biglietto sia giovane (>30 anni), srudente e tendenzialmente meridionale. Inoltre, prima dell’anno della crisi, ovvero fino a prima del 2009, i tipici viaggiatori senza biglietto erano gli stranieri.

Federmobilità sostiene che questa tendenza si ripercuota negativamente sull’efficienza dei servizi stessi. Pare che i livelli evasivi simili a quelli italiani si verifichino anche in Francia, mentre in alcune altre città, come Madrid, Porto e Copenaghen, i cittadini hanno un maggiore senso civico, e l’evasione si attesta intorno al 2.7%

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Facebook: vecchio fondatore chiede interessi

Facebook e Zuckerberg

Facebook e Zuckerberg

A partire dalla nascita del social network Facebook nel 2003, quando ancora aveva il nome di thefacebook, fino ad oggi è spuntato un autoproclamatosi cofondatore.

Tale Paul Ceglia, cittadino newyorkese, sostiene di aver firmato un contratto con Mark Zuckerberg (attualmente conosciuto come il solo fondatore del social network) che attestava l’84% della proprietà del sito a Ceglia.

Se il tribunale dovesse onorare i termini del presunto contratto iniziale denunciato ada Ceglia, quest’ultimo potrebbe quindi ottenere fino a 6 miliardi di Dollari di “arretrati”.

La causa di Ceglia è stata depositata lo scorso 30 giugno; nel frattempo, il portavoce di Facebook sostiene che la società si opporrà con tutte le proprie forze a questa richiesta, che considerano priva di fondamento.

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Farmacie online: la vendita virtuale è arrivata

Farmacie online

Farmacie online

Il mercato dei farmaci, sempre concorrenziale, è arrivato online. Per ridurre il costo dei medicinali e la concorrenza, il governo italiano istituirà la vendita di alcuni prodotti online.

Soprattutto, Ferruccio Fazio, ministro della Salute, ha premuto molto sulla creazione di tale possibilità anche in Italia, opzione che porterebbe dei vantaggi al consumatore, spiegando così la sua convinzione:

“La nostra era una posizione di chiusura, ora stiamo valutando una posizione più moderna, di apertura alla vendita online per quei farmaci che non sono prescrivibili”.

Logicamente, c’è anche questa volta la fazione dei contrari, ovvero Federfarma che, convinta della futilità dell’idea, dichiara: Leggi tutto »

Quest’anno le vacanze al mare costano di più

Stessa spiaggia, stesso mare, ma i prezzi sono aumentati. E’ quanto afferma il Codacons per l’estate 2010, che denuncia come i prezzi per le vacanze sotto l’ombrellone abbiano subito un rincaro anche quest’anno.

E, come se non bastasse, il mare italiano risulta di nuovo più caro rispetto agli altri mari europei: poco consistente ormai la scusa del “è più bello, ecco perchè costa di più” dal momento che i prezzi alti non scoraggiano solo gli autoctoni, ma anche il turismo straniero, allontanato anche dalla mancanza di investimenti per migliorare e modernizzare le strutture ricettive balneari.

Un esempio pratico ed ogettivo risulta dalla seguente stima Codacons del prezzo giornaliero in stabilimento balneare in:
Italia: ombrellone+sdraio+2 panini+2 bottiglie d’acqua: dai 37 ai 50 Euro al giorno;
Spagna: 25 Euro al giorno;
Turchia: 25 Euro al giorno;
Croazia: 20 Euro al giorno;
Grecia: 23 Euro al giorno.

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Redditi in Italia: quanti poveri!

Finti poveri

Finti poveri

Nell’anno 2008, i redditi dichiarati dai liberi professionisti italiani sono così bassi da far pensare ad un Paese sottosviluppato ed assolutametne classificabile come nella povertà più nera.

Tra la lista dei lavoratori autonomi super poveri, che dichiarano un reddito medio di 27.500 Euro annui, in base a quanto è stato dichiarato al Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia, ci sono anche categorie ben più sfortunate di queste già esigue:
- parrucchieri: 11.400 Euro
- orefici: 14.300 Euro
- macellai: 16.000 Euro
- gestori di impianti sportivi: 4.800 Euro

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Cristiano Ronaldo: un bebè da12 milioni di Euro

Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo

La vicenda Cristiano Ronaldo torna a far parlare la cronaca. La questione, questa volta, riguarderebbe la madre del bebè di cui il calciatore è diventato padre lo scorso 17 giugno.

Dopo aver sollevato i gossip, che lo vedeva coinvolto nella scelta di un utero in affitto; ora, a distanza di poco tempo, pare che Ronaldo abbia sborsato 12 milioni di Euro per domandare alla donna che ha partorito suo figlio di mantenere la privacy.

I bene informati sosengono che la cifra da capogiro che il calciatore avrebbe donato in segreto alla donna, corrisponderebbe all’intero stipendio che l’uomo riceverebbe dopo un anno di gioco al Real Madrid.

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Falsi mendicanti arrotondano con l’elemosina

Falsi mendicanti

Falsi mendicanti

Succede a Mali, dove falsi mendicanti si aggirano per la città: fermi ai semafori, agli angoli delle strade, e qualche volta persino vicino alle rotonde, si tratta di uomini e donne adulti che chiedono soldi. Anche se, in realtà, non sono nullatenenti.

Lo hanno definito, nella città, “fenomeno dell’accattonaggio”, ovvero la pratica di persone con un reddito, con dei familiari e senza problemi fisici o mentali, che però decide di lasciarsi cogliere dalla pigrizia, e che quindi preferisce raccogliere qualche moneta piuttosto che i frutti delle fatiche di una giornata lavorativa.

Pare che tali finti accattoni, con i soldi racimolati dai passanti generosi, si concedano degli sfizi: cene, divertimenti, e qualcuno ha persino osato dire che ci si sta comprando parte della macchina o della casa.

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Trasparenza prezzi dei farmaci: nessuno la rispetta

Medicine care

Medicine care

Nel 2008 è stata concessa in Italia la liberalizzazione dei prezzi dei farmaci da banco, venduti nelle farmacie. La legislazione prevedeva anche che si applicasse una politica di trasparenza sui prezzi, già liberalizzati, per tutelare ed informare il consumatore.

Ad oggi, nulla di fatto. O meglio, troppo di fatto: un’indagine di Altroconsumo ha potuto sconsolatamente rilevare come questa campagna di trasparenza non sia stata quasi per niente applicata, ma la liberalizzazione dei prezzi è stato un vero successo.

In due anni di tempo e dopo un test di Altroconsumo, le farmacie “trasparenti” sono difficili da individuare. Il Garante della campagna ha controllato quanti rivenditori esponessero il prezziario dei farmaci (come previsto dal Garante), e ne è risultato che solo in ¼ di queste tale normativa veniva applicata, su un totale di 151 farmacie controllate. Le città che più hanno aderito all’iniziativa? Roma e Torino (con più del 50%).

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Bolletta bioraria: in vigore da luglio

Bolletta bioraria

Bolletta bioraria

E’ partita il 1 luglio 2010, si chiama “bolletta bioraria”, ed ha a che fare con l’elettricità. Serve soprattutto a dare dei benefici all’ambiente, e permette anche alle famiglie di risparmiare qualche monetina (2.00 Euro all’anno).

Il funzionamento della bolletta bioraria è semplice: i costi saranno calcolati in base alle fasce orarie in cui si utilizzerà l’elettricità. Esistono sostanzialmente due fasce: una ad alto costo, ed una a basso costo. Per contenere i costi in casa, sarà sufficiente cercare di utilizzare dispositivi vari nella fascia a basso costo.

Quali sono le divisioni di tempo? Le seguenti:
- Lun-Ven: dalle 19 alle 8 l’elettricità costa meno;
- Weekend: l’elettricità costa meno;
- Festivi: l’elettricità costa meno.
Giorni feriali: dalle 8 alle 19l’elettricità è più cara.

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Crisi economica: tempo di nuovi studi di settore

Crisi economica

Crisi economica

Dato che la realtà cambia, anche gli studi relativi al settore devono adeguarsi. E fu così che l’attuale crisi economica riuscì a creare dei nuovi studi, totalmente focalizzati e ponderati su questo fenomeno.

Per esempio, l’agenzia delle entrate ha modificato lo strumento di indagine fiscale, e lo ha diversificato in base ai diversi Paesi, dal quale ne vengono fuori tre campi d’indagine: le retribuzioni, il redditto pro-capite, le quotazioni immobiliari di ogni zona delimitata.

Questi tre indicatori vengono analizzati in base al modo in cui si intersecano naturalmente: come le retribuzioni influenzino il reddito del singolo cittadino, il quale mostrerà un comportamento in relazione alle realtà territoriali.

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