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	<title>Finanza Oggi &#187; Finanza personale</title>
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	<description>Il grande blog professionale sulla finanza e sui mercati.</description>
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		<title>L&#8217;alternativa alla crisi? L&#8217;E-commerce</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 09:11:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Simona Rocchi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per rimediare alla crisi una buona soluzione è creare un negozio online.  Oggi la possibilità di creare un e-shop è alla portata di tutti. Ci sono moltissime piattaforme che, in maniera semplice e con costi limitati, permettono di raggiungere ottimi risultati in termini di vendite. Un esempio è Freschcreator, una piattaforma che permette di creare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.finanzaoggi.it/files/2011/12/new-ecommerce.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-8229" src="http://www.finanzaoggi.it/files/2011/12/new-ecommerce-150x150.jpg" alt="new-ecommerce" width="150" height="150" /></a>Per rimediare alla <strong>crisi</strong> una buona soluzione è creare un negozio online.  Oggi la possibilità di creare un e-shop è alla portata di tutti. Ci sono moltissime piattaforme che, in maniera semplice e con costi limitati, permettono di raggiungere ottimi risultati in termini di<strong> vendite</strong>.</p>
<p>Un esempio è <strong>Freschcreator</strong>, una piattaforma che permette di creare siti negozio con strumenti propri e senza costi iniziali. Da quest&#8217;anno, inoltre, è arrivata anche in Italia la piattaforma &#8220;marketplace&#8221; di Amazon, il principale sito di e-commerce al mondo, che permette di aprire un negozio online sul sito di Amazon e utilizzare anche i suoi servizi di logistica.</p>
<p>Immancabile anche la proposta di Google, Seat, Register e Poste italiane che hanno dato vita a &#8220;<strong>La mia impresa on line</strong>&#8220;, una piattaforma che rende più facile avere un sito aziendale e un negozio on line con molti vantaggi.</p>
<p><span id="more-8227"></span></p>
<p><em>Foto by <a href="http://1.bp.blogspot.com/-yiHPgk01LRM/TsDu8PgRA_I/AAAAAAAAACs/ZXqzlXjYNo0/s1600/new-ecommerce.jpg">http://1.bp.blogspot.com/-yiHPgk01LRM/TsDu8PgRA_I/AAAAAAAAACs/ZXqzlXjYNo0/s1600/new-ecommerce.jpg</a></em></p>
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		<title>Redditi on line: i contribuenti non vogliono finire sulla rete</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 00:06:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francturini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Probabilmente a nessuna persona farebbe piacere se un conoscente sapesse la propria dichiarazione dei redditi. Contrariamente fa sempre gola e crea curiosità sapere quella degli altri. Gli Italiani sono impiccioni quando non si tratta della propria vita. La pubblicazione della dichiarazione dei redditi consultabile on line da tutti diventa di nuovo di moda. Era qualche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Probabilmente a nessuna persona farebbe piacere se un conoscente sapesse la propria dichiarazione dei redditi. Contrariamente fa sempre gola e crea curiosità sapere quella degli altri. Gli Italiani sono impiccioni quando non si tratta della propria vita.</p>
<p>La pubblicazione della dichiarazione dei redditi consultabile on line da tutti diventa di nuovo di moda. Era qualche anno fa che aveva incuriosito molti, il risultato fu che il sito dell&#8217;Agenzia delle Entrate fu preso d&#8217;assalto da curiosidi tutta Italia.</p>
<p>Volete veramente che tutti sappiano quanto realmente gudagnate? Credo di no, allora non fate le portinaie, pensate a pagare le tasse, vinvece d&#8217;impicciarvi nei fatti altrui.</p>
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		<title>E&#8217; necessario risparmiare per la pensione? Pt2</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 06:02:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ognuno avrà la propria idea circa quanto consista uno stipendio medio; per darvi un&#8217;idea, la “Joseph Rowntree Foundation&#8217;s Minimum Income Standard per pensionati” sostiene che sia di 17,0299 Euro, secondo i tempi attuali. Per calcolare la cifra, la fondazione ha preso in considerazione i bisogno base. A stima tiene in considerazione piccoli piaceri come pregali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_7075" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/10/Pensione-2-150x150.jpg" alt="Pensione 2" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-7075" /><p class="wp-caption-text">Pensione 2</p></div>
<p>Ognuno avrà la <strong>propria idea</strong> circa quanto consista uno stipendio medio; per darvi un&#8217;idea, la “Joseph Rowntree Foundation&#8217;s Minimum Income Standard per pensionati” sostiene che sia di <strong>17,0299 Euro</strong>, secondo i tempi attuali.</p>
<p>Per <strong>calcolare la cifra</strong>, la fondazione ha preso in considerazione i bisogno base. A stima tiene in considerazione <strong>piccoli piaceri</strong> come pregali per i nipoti e pranzi idi anniversario, soprattutto perché i pensionanti hanno affermato che senza queste celebrazioni, avrebbero la sensazione di vivere in povertà.</p>
<p>Quindi, 17 mila Euro sarebbe il numero “perfetto” per una coppia di pensionati. Il che, ben chiaro, ad intendersi come <strong>salario pensionistico minimo</strong>.</p>
<p><span id="more-7057"></span></p>
<p><em>(Foto © Telegraph)</em></p>
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		<title>Adulti, ma economicamente dipedenti dalla famiglia</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Oct 2010 06:01:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Che si tratti di pagare un&#8217;onerosa assicurazione per a loro prima macchina, che siano le tasse universitarie o l&#8217;affitto, i giovani d&#8217;oggi incontrano molte difficoltà quando cercano di spiccare il volo per andare a vivere da soli. E con i prestiti che a volte non vengono concessi per via dell&#8217;incertezza che ha portato con sé [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_7103" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/10/Genitori-e-figli-adulti-150x150.jpg" alt="Genitori e figli adulti" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-7103" /><p class="wp-caption-text">Genitori e figli adulti</p></div>
<p>Che si tratti di pagare un&#8217;onerosa assicurazione per a loro prima macchina, che siano le tasse universitarie o l&#8217;affitto, i <strong>giovani d&#8217;oggi</strong> incontrano molte difficoltà quando cercano di spiccare il volo per andare a <strong>vivere da soli</strong>.</p>
<p>E con i prestiti che a volte non vengono concessi per via dell&#8217;incertezza che ha portato con sé la crisi economica, sempre più spesso la banca di questi giovani diventano <strong>la mamma ed il papà</strong>, che sono diventati le figure ufficiali che accorrono in aiuto finanziario a questa nuova generazione.</p>
<p>Le famiglie che al giorno d&#8217;oggi hanno <strong>bambini piccoli</strong> ammettono ce una delle prime cose di cui si preoccupano è mettere dei <strong>soldi da parte</strong> per un fondo concreto che, dopo circa 18 anni, possa dare una speranza di aiutarli a sostenere le spese.</p>
<p><span id="more-7095"></span></p>
<p><em>(Foto © Sparkpeople)</em></p>
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		<title>65 anni e 100 mila Euro: ecco come fare</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Oct 2010 06:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quanto bisogna mettere da parte ogni mese, per arrivare a racimolare un “gruzzolo” di 100 mila Euro entro i 65 anni? Secondo Alliance Trust, un sistema pensionistico personale, quello che potrete metere da parte ogni mese (meglio se insieme al partner) andrà a costituire un fondo che potrà suddividersi in quest modo, secondo le seguenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_7083" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/10/Soldi-150x150.jpg" alt="Soldi" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-7083" /><p class="wp-caption-text">Soldi</p></div>
<p>Quanto bisogna <strong>mettere da parte</strong> ogni mese, per arrivare a racimolare un “gruzzolo” di <strong>100 mila Euro</strong> entro i 65 anni?</p>
<p>Secondo <strong>Alliance Trust</strong>, un sistema pensionistico personale, quello che potrete metere da parte ogni mese (meglio se insieme al partner) andrà a costituire un fondo che potrà suddividersi in quest modo, secondo le seguenti stime:</p>
<p>- Se iniziate a mettere da parte all&#8217;età di <strong>30 anni</strong> = Euro 75,00 al mese<br />
- Se iniziate a mettere da parte all&#8217;età di  <strong>40 anni</strong> = Euro 150,00 al mese<br />
- Se iniziate a mettere da parte all&#8217;età di  <strong>50 anni</strong> = Euro 350,00 al mese</p>
<p><em>(Foto © Blogspot)</em></p>
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		<title>1 Italiano su 3 non ha risparmi</title>
		<link>http://www.finanzaoggi.it/blog/2010/10/13/1-italiano-su-3-non-ha-risparmi/</link>
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		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 06:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quasi 1/3 degli italiani non hanno abbastanza risparmi per poter sopravvivere solo 5 giorni senza lavoro, come ha testimoniato un&#8217;ultima ricerca di settore. Tre persone su dieci hanno meno di 249 Euro di risparmi per affrontare eventuali emergenze, ed 1/3 del totale di questi non ha alcun risparmio da parte, secondo quanto ha diffuso la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6963" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/10/Risparmi-150x150.jpg" alt="Risparmi" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-6963" /><p class="wp-caption-text">Risparmi</p></div>
<p>Quasi 1/3 degli italiani <strong>non hanno abbastanza risparmi</strong> per poter sopravvivere solo 5 giorni senza lavoro, come ha testimoniato un&#8217;ultima ricerca di settore.</p>
<p><strong>Tre persone su dieci</strong> hanno meno di 249 Euro di risparmi per affrontare eventuali emergenze, ed 1/3 del totale di questi non ha alcun risparmio da parte, secondo quanto ha diffuso la banca HSBC.</p>
<p>Secondo la stima, solo 1 su 5 persone sarebbe in grado di <strong>continuare a pagare il proprio mutuo</strong> se rimanesse temporaneamente senza lavoro, ma il 36% degli intervistati sostiene che cercherebbe un sussidio statale.</p>
<p>Un 22%, invece, ha dichiarato che <strong>farebbe affidamento sul proprio partner</strong>, accettando che quest&#8217;ultimo si faccia da solo carico delle bollette.</p>
<p><span id="more-6955"></span></p>
<p><em>(Foto © Vega9)</em></p>
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		<title>UK: manager con pensioni da £4,000 a settimana</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 06:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I manager inglesi potranno contare su pensioni da circa £4,400 a settimana, al contrario dei lavoratori &#8220;comuni&#8221; che, senza la pensione della compagnia o risparmi, saranno invece costretti a lavorare il più a lungo possibile, con una pensione che attualmente vale meno di £100 a settimana. La ricerca, pubblicata dal Trades Union Congress, è basata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_6711" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/09/manager-150x150.jpg" alt="Manager" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-6711" /><p class="wp-caption-text">Manager</p></div>
<p>I <strong>manager inglesi</strong> potranno contare su <strong>pensioni da circa £4,400 a settimana</strong>, al contrario dei lavoratori &#8220;comuni&#8221; che, senza la pensione della compagnia o risparmi, saranno invece costretti a lavorare il più a lungo possibile, con una pensione che attualmente vale meno di <strong>£100 a settimana</strong>.</p>
<p>La ricerca, pubblicata dal <strong>Trades Union Congress</strong>, è basata sui numeri che vengono pubblicati ogni anno sui report delle <strong>maggiori compagnie Britanniche</strong>, ovvero quelle elencate nel FTSE 100.</p>
<p>Da questi dati emerge che, in media, un direttore potrà contare su una <strong>pensione annuale di ben £227,726</strong>, un totale di £624 al giorno. Tra i ricconi c&#8217;è anche <strong>Stephen Green</strong>, direttore generale dell&#8217;<strong>HSBC</strong> che, a 61 anni (e con 28 anni di lavoro presso la banca) gode di una pensione annuale di £711,000.</p>
<p><span id="more-6705"></span></p>
<p><em>(Foto © Labsanmichele)</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>USA: crollo nascite causa crisi</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 06:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<category><![CDATA[usa]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo testimoniano i dati: a partire dal 200, anche in USA il numero delle nascite &#8220;Americani di domani&#8221; si è notevolmente limitato. Le ragioni? Sempre una, spesso sempre la stessa: la crisi economica. Ed ecco che i parti sono al minimo storico, e tanti hanno dovuto dimenticarsi dell&#8217;idea di avere un figlio, perchè mantenerlo costerebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_6431" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/09/Figli-150x150.jpg" alt="Figli" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-6431" /><p class="wp-caption-text">Figli</p></div>Lo testimoniano i dati: a partire dal 200, anche in USA il <strong>numero delle nascite</strong> &#8220;Americani di domani&#8221; si è notevolmente limitato. Le ragioni? Sempre una, spesso sempre la stessa: la <strong>crisi economica</strong>.</p>
<p>Ed ecco che i parti sono al <strong>minimo storico</strong>, e tanti hanno dovuto dimenticarsi dell&#8217;idea di avere un figlio, perchè mantenerlo costerebbe troppo. Questo dipende anche dal grande impiego, Oltralpe, di lavoratori part-time e temporanei, che <strong>non permettono un guadagno sufficiente</strong> o continuativo.</p>
<p>Anzi, per documentare l&#8217;estraneità alle famiglie numerose in questo periodo, in USA hanno già messo a punto <strong>un reality</strong> che partirà a breve, e documenterà la vita di sei gemellini ispanici ( Joel, Justin, Jezreel, Jayden, Genesis e Danelia) e le peripezie di papà Victor Caprio (operaio, 1800 Dollari al mese con straordinari) e mamma Digna.</p>
<p><span id="more-6427"></span></p>
<p><em>(Foto © Gossipitaliano )</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Torinesi ribelli ai pedaggi chiedono rimborso</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 06:01:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Torino - i piemontesi in rivolta fano partire le prime richieste di rimborso per l&#8217;aumento dei pedagi sulle loro autostrade. Il primo uglio scorso è scattato infatti il rincaro di questi per mano dele società gestrici Anas. I rincari, temporanei o meno, non sono stati accetatti dagli automobilisti della città e della provincia, i quali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_6583" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/08/Pedaggi-150x150.jpg" alt="Pedaggi" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-6583" /><p class="wp-caption-text">Pedaggi</p></div><strong>Torino -</strong> i piemontesi in rivolta fano partire le prime richieste di rimborso per l&#8217;aumento dei pedagi sulle loro autostrade. Il primo uglio scorso è scattato infatti il rincaro di questi per mano dele società gestrici Anas.</p>
<p>I rincari, temporanei o meno, <strong>non sono stati accetatti</strong> dagli automobilisti della città e della provincia, i quali per ogni transito hanno pagato 20 centesimi in più del dovuto. La provincia di Torino si è dunque attivata per domandare al Tar di bloccare i rincari.</p>
<p>La <strong>conclusione</strong>? Stop all&#8217;aumento dei pedagi e rimborsi promessi a tutti coloro che hanno sborsato più del dovuto.</p>
<p><em>(Foto © Google)</em></p>
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		<title>Bolletta meno cara con finestre nuove in casa</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 06:00:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carola</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Finanza personale]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo insegnano gli anglosassoni ed i teutonici che, con i loro climi freddi, da anni sono specialisti in tema di finestre nelle proprie abitazioni. Uno die modi per risparmiare sulla bolletta del riscaldamento può essere spesso, infatti, una questione di finestre. Considerando che i costi energetici di luce e gas sono aumentati in questo periodo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_6587" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><img src="http://www.finanzaoggi.it/files/2010/08/Finestre-150x150.jpg" alt="Finestre" width="150" height="150" class="size-thumbnail wp-image-6587" /><p class="wp-caption-text">Finestre</p></div>Lo insegnano gli anglosassoni ed i teutonici che, con i loro climi freddi, da anni sono specialisti in tema di <strong>finestre nelle proprie abitazioni</strong>.</p>
<p>Uno die modi per <strong>risparmiare sulla bolletta</strong> del riscaldamento può essere spesso, infatti, una questione di finestre. Considerando che i costi energetici di luce e gas sono aumentati in questo periodo, anche a causa della crisi, è importante sapere che molte famiglie hanno deciso di investire in nuove finestre.</p>
<p>L&#8217;idea è quella di acquistare i modeli che assicurano un <strong>buon isolamento termico</strong>, con vetri doppi (ottimi anche per lestate proprio per questa loro caratteristica). Il verdetto finale? A fronte di una spesa d&#8217;investimento, il risparmio si ammortizza rapidamente.</p>
<p><span id="more-6535"></span></p>
<p><em>(Foto © Ilovelanguages)</em></p>
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