Finanza personale

Fiat. Per Marchionne arrivano i soldi della Bei

BeiArriveranno dalla Bei i finanziamenti per la ricerca dei nuovi motori ibridi Fiat. Il progetto avrà un costo di 782 milioni di euro e la Banca centrale europea ne metterà 350 a disposizione. Saranno due i centri di ricerca italiani che beneficeranno dei finanziamenti per la ricerca: Torino e Genova.
Non si parla solo di motori elettrici, al cento dell’attenzione dell’azienda Fiat ci sono motori a gas naturale. Il progetto è in fase di approvazione dal 10 aprile 2012 e il via arriverà a breve.

foto by http://www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2012/02/BEI-18-mld-di-euro-per-il-clima-solo-nel-2011.jpg

Istat, aumentano i prezzi su base mensile dello 0,5%

prezzi della fruttaAumentano i prezzi su base mensile dello 0,5% e resta invariato il tasso d’inflazione annuo ad aprile.
L’inflazione acquisita per il 2012 è così pari al 2,7%. Mentre – secondo le stime presentate dall’Istat – nelle stime preliminari per aprile, l’inflazione di fondo resta al 2,3% (al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell’indice dei prezzi al consumo resta stazionario al 2,2%). Nel dettaglio i maggiori incrementi dei prezzi rilevati nel mese di riguardano i “servizi ricettivi” e “di ristorazione” (+1,7%), trasporti (+1,3%) e abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+1,1%). In diminuzione nel mese, invece, risultano i prezzi delle comunicazioni (-1,1%) e dei prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,1%).

Leggi tutto »

Fisco: da febbraio aperte 55.434 nuove partite Iva

IvaDa febbraio sono 55.434 le nuove partite Iva aperte. Un dato sostanzialmente invariato rispetto allo stesso mese del 2011 (-0,64%), mentre si è verificato un calo rispetto a gennaio (-36,7%) “che e’ da considerarsi poco significativo vista la fisiologica concentrazione di nuove aperture nel mese di gennaio”.
La notizia arriva dall’Osservatorio sulle partite Iva del ministero dell’Economia. “La distribuzione per natura giuridica mostra la forte preponderanza delle persone fisiche nelle aperture di partita Iva (la loro quota si attesta al 76,8%) e, tra le altre forme giuridiche, le società di capitali raggiungono il 14,8% – si legge nel rapporto -. Confrontando tali dati con lo stesso mese dell’anno precedente, si nota che proprio grazie alle persone fisiche il mese si chiude sui livelli del febbraio 2011, in quanto il loro incremento (+4,6%) permette di bilanciare il calo di aperture relativo alle forme societarie. Riguardo alla ripartizione territoriale delle aperture, il 43,4% di esse si è registrato al Nord, il 22% al Centro, il 34,5% al Sud ed Isole; il confronto con Febbraio 2011 denota un calo di aperture al Centro e al Nord, più marcato nel Nord-Est, mentre Sud e Isole sono in aumento”.

Leggi tutto »

Fisco: la rateizzazione conviene. Rate sprint fino a 20mila euro e partecipazione alle gare d’appalto

EquitaliaIl fisco a rate sembra essere una soluzione per gli italiani. In questo periodo di crisi sono in pochi a potersi permettere ulteriori pagamenti per vecchie dimenticanze o debiti. La soluzione è quella di pagare il rate senza incorrere in vincoli ulteriori. “Sono già stati rateizzati – ricorda Equitalia – 20 miliardi (1,5 milioni di richieste). Molte le novità introdotte di recente: chiedere la rateizzazione (fino a 6 anni) sarà più facile e per importi fino ai 20 mila euro. Inoltre, il contribuente che ha ottenuto la rateizzazione non è più considerato inadempiente e può tranquillamente partecipare alle gare d’appalto”.

Foto by http://www.agenziastampaitalia.it/immagini/equitalia.jpg

Leggi tutto »

Gruppo Banca Popolare di Vicenza: nasce Carta per il Tuo cuore, la Carta Prepagata Etica che ha “a cuore” la salute

ManoNelle 640 filiali del Gruppo Banca Popolare di Vicenza da oggi è disponibile la Carta Prepagata Etica per il Tuo cuore, uno strumento finanziario innovativo grazie al quale i clienti potranno sostenere la ricerca per le malattie cardiovascolari in modo semplice e continuativo. Con la Carta per il Tuo cuore si consolida l’importante sostegno della Banca Popolare di Vicenza alla Fondazione per il Tuo cuore-HCF onlus, da anni impegnata nella lotta alle malattie cardiovascolari con un approccio innovativo teso a curare il malato, nella sua unicità e complessità, e non solo la malattia.
La nuova Carta Prepagata Etica per il Tuo cuore permette di sostenere concretamente l’importante attività della Fondazione per il Tuo cuore: per ogni Carta acquistata, infatti, la Banca devolverà alla Fondazione 5 euro, pari al 50% del costo di attivazione. Inoltre, ad ogni pagamento effettuato con la Carta, la Banca donerà alla Fondazione una percentuale delle commissioni andando a sostenere ulteriormente le attività a sostegno della prevenzione e della cura delle malattie cardiovascolari. Il cliente, dunque, partecipa direttamente e concretamente all’iniziativa etica, senza, però, alcun esborso di denaro. E’ un prodotto che offre i tradizionali servizi di monetica portando vantaggi concreti e misurabili ad una causa sociale.
La Carta per il Tuo cuore non ha nessun canone annuo e permette di prelevare contante e fare acquisti in Italia e all’estero, inviare e ricevere bonifici, pagare le principali bollette, effettuare ricariche telefoniche ed acquisti on line. I possessori della Carta potranno avere accesso a @time, il servizio di home banking di Banca Popolare di Vicenza, che, attraverso un collegamento ad internet, consentirà loro di effettuare in modo semplice, immediato, e in totale sicurezza, la ricarica della carta e controllarne saldo e movimenti.
Con questa iniziativa Banca Popolare di Vicenza continua a rafforzare il binomio economia e solidarietà promuovendo anche progetti di responsabilità condivisi con i propri clienti, a dimostrazione di come anche uno strumento di pagamento possa diventare un gesto di solidarietà e un’importante occasione per concretizzare un impegno sociale. Leggi tutto »

Buzzi Unicem nel paniere di Axia Sustainable Index

Logo_BuzziAxia Financial Research è una Merchant Bank innovativa che trova nell’etica il suo valore fondante e il suo vantaggio competitivo. Fra le sue varie attività, Axia si occupa di studi, ricerche e analisi finanziarie.Recentemente, la società ha lanciato l’indice ASI, Axia Sustainable Index, che va ad affiancare i già esistenti Axia GlobalCorporate Bond e l’Axia Global Sustainable Index, destinati all’investimento responsabile.
Axia Sustainable Index è composto da 40 titoli, che hanno superato lo screening Axia, quotati sul mercato italiano. Le società che rientrano nel paniere sono ordinate in base alla capitalizzazione e devono avere un rating superiore a 50, pari ad A++.  L’indice in questione valuta lo sforzo profuso dalle singole aziende nel promuovere gli elementi di sostenibilità nella gestione delle politiche ambientali, sociali e di corporate governance.
Fanno parte del paniere di Axia Sustainable Index importanti gruppi bancari e industriali nazionali, tra cui Buzzi Unicem. Gli aggiornamenti sui rating e l’andamento giornaliero dell’indice sono disponibili sull’agenzia di stampa ASCA, partner dell’iniziativa, sul nuovo sito de Il Mondo, sul sito di Axia Financial Research e su molti altri financial vendor.

Leggi tutto »

L’alternativa alla crisi? L’E-commerce

new-ecommercePer rimediare alla crisi una buona soluzione è creare un negozio online.  Oggi la possibilità di creare un e-shop è alla portata di tutti. Ci sono moltissime piattaforme che, in maniera semplice e con costi limitati, permettono di raggiungere ottimi risultati in termini di vendite.

Un esempio è Freschcreator, una piattaforma che permette di creare siti negozio con strumenti propri e senza costi iniziali. Da quest’anno, inoltre, è arrivata anche in Italia la piattaforma “marketplace” di Amazon, il principale sito di e-commerce al mondo, che permette di aprire un negozio online sul sito di Amazon e utilizzare anche i suoi servizi di logistica.

Immancabile anche la proposta di Google, Seat, Register e Poste italiane che hanno dato vita a “La mia impresa on line“, una piattaforma che rende più facile avere un sito aziendale e un negozio on line con molti vantaggi.

Leggi tutto »

Redditi on line: i contribuenti non vogliono finire sulla rete

Probabilmente a nessuna persona farebbe piacere se un conoscente sapesse la propria dichiarazione dei redditi. Contrariamente fa sempre gola e crea curiosità sapere quella degli altri. Gli Italiani sono impiccioni quando non si tratta della propria vita.

La pubblicazione della dichiarazione dei redditi consultabile on line da tutti diventa di nuovo di moda. Era qualche anno fa che aveva incuriosito molti, il risultato fu che il sito dell’Agenzia delle Entrate fu preso d’assalto da curiosidi tutta Italia.

Volete veramente che tutti sappiano quanto realmente gudagnate? Credo di no, allora non fate le portinaie, pensate a pagare le tasse, vinvece d’impicciarvi nei fatti altrui.

E’ necessario risparmiare per la pensione? Pt2

Pensione 2

Pensione 2

Ognuno avrà la propria idea circa quanto consista uno stipendio medio; per darvi un’idea, la “Joseph Rowntree Foundation’s Minimum Income Standard per pensionati” sostiene che sia di 17,0299 Euro, secondo i tempi attuali.

Per calcolare la cifra, la fondazione ha preso in considerazione i bisogno base. A stima tiene in considerazione piccoli piaceri come pregali per i nipoti e pranzi idi anniversario, soprattutto perché i pensionanti hanno affermato che senza queste celebrazioni, avrebbero la sensazione di vivere in povertà.

Quindi, 17 mila Euro sarebbe il numero “perfetto” per una coppia di pensionati. Il che, ben chiaro, ad intendersi come salario pensionistico minimo.

Leggi tutto »

Adulti, ma economicamente dipedenti dalla famiglia

Genitori e figli adulti

Genitori e figli adulti

Che si tratti di pagare un’onerosa assicurazione per a loro prima macchina, che siano le tasse universitarie o l’affitto, i giovani d’oggi incontrano molte difficoltà quando cercano di spiccare il volo per andare a vivere da soli.

E con i prestiti che a volte non vengono concessi per via dell’incertezza che ha portato con sé la crisi economica, sempre più spesso la banca di questi giovani diventano la mamma ed il papà, che sono diventati le figure ufficiali che accorrono in aiuto finanziario a questa nuova generazione.

Le famiglie che al giorno d’oggi hanno bambini piccoli ammettono ce una delle prime cose di cui si preoccupano è mettere dei soldi da parte per un fondo concreto che, dopo circa 18 anni, possa dare una speranza di aiutarli a sostenere le spese.

Leggi tutto »