Finanza personale

Viaggi Del Ventaglio fallisce: centinaia di denunce dai turisti

Viaggi del Ventaglio

Viaggi del Ventaglio

Uno dei più famosi italiani, Viaggi del Ventaglio, è stato dichiarato fallito il 19 luglio scorso dal Tribunale di Milano. La società è in bancarotta, con un deficit di 200 milioni di Euro.

Migliaia di clienti del , che avevano prenotato le loro vancanze anche mesi addietro e che hanno visto i loro voli cancellati, per questo motivo stanno tempestando la compagnia di reclami e richieste di rimborso.

In realtà, non si sa ancora se tutti i turisti potranno essere rimborsati, considerando che la società è in bancarotta: per questo motivo, infatti, le associazioni per la difesa degli utenti vogliono che l’Antitrust istituisca un fondo specifico.

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Io L’ho Visto: servizio SMS per cani abbandonati

Cane abbandonato

Cane abbandonato

Costa solo un SMS aiutare un cane abbandonato nel periodo estivo. Nonostante il record di questo penoso comportamente spetti alla Francia (con il 50% degli annuali estivi su un 50% di popolazione che possiede un animale da compagnia), l’ si è mossa per tamponare questo problema.

Dallo scorso 23 luglio è stato attivato un servizio che si chiama “Il l’ho visto”, che permette a chiunque di segnalare i cani randagi o abbandonati all’ente che li raggiungerà e li porterà via.

Soprattutto creato per i cani abbandonati in autostrada (che, oltre a rischiare la morte, sono un pericolo anche per gli altri automobilisti), il servizio sarà attivo fino al 31 agosto.

Nel corso del 2009, quando “Io l’ho visto” era stato nuovamente attivato per l’, sono stati salvati ben 353 cani. Il necessario da fare per aiutare un animale da compagnia abbandonato è mandare un SMS al numero: 334/10.51.0301 Il personale che recupererà il cane lo farà gratuitamente e non chiederà nessuna somma di denaro a chi ha fatto la segnalazione!

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Le tasse? Si pagano al tabacchino e allo shopville

E-money

E-money

Entro pochi mesi sarà possibile pagare le tasse anche nei tabacchini e nei centri commerciali. E’ la nova progressione del settore fisco, il cui obiettivo è di rendere i suoi servizi più informatizzati.

Oltre alla comodità che l’innovazione in questione apporterebbe ai cittadini, tale facilitazione sarebbe anche un incentivo per spingere tutti gli abitanti dello Stivale a pagare la loro parte. L’idea è di Renato Brunetta ed Attilio Befera, rispettivamente ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione e presidente dell’Agenzia delle Entrate.

Le care esattoriali, dopo l’informatizzazione del fisco, saranno pagabili a qualisiasi ora, anche di sabato e domenica. I punti vendita che aderiranno al circuito non richiederanno spese di commissione aggiuntive al cittadino per effettuare il servizio (i costi rimarranno invariati) e, con un software apposito, si potreanno anche pagare eventuali more.

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Trasporti pubblici: un italiano su sei non paga

Autobus

Autobus

Comitato Bus ha condotto una ricerca recente, che evidenzia una tendenza tutta italiana: cercare di non pagare il biglietto del tram. Un italiano su 6, secondo il sondaggio, usufruisce dei servizi di trasposrto pubblico ma non timbra il biglietto, che spesso non ha neanche acquistato.

Pare che lo stereotipo del viaggiatore senza biglietto sia giovane (>30 anni), srudente e tendenzialmente meridionale. Inoltre, prima dell’anno della crisi, ovvero fino a prima del 2009, i tipici viaggiatori senza biglietto erano gli stranieri.

Federmobilità sostiene che questa tendenza si ripercuota negativamente sull’efficienza dei servizi stessi. Pare che i livelli evasivi simili a quelli italiani si verifichino anche in Francia, mentre in alcune altre città, come Madrid, Porto e Copenaghen, i cittadini hanno un maggiore senso civico, e l’evasione si attesta intorno al 2.7%

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Facebook: vecchio fondatore chiede interessi

Facebook e Zuckerberg

e Zuckerberg

A partire dalla nascita del social network nel 2003, quando ancora aveva il nome di thefacebook, fino ad oggi è spuntato un autoproclamatosi cofondatore.

Tale Paul Ceglia, cittadino newyorkese, sostiene di aver firmato un contratto con (attualmente conosciuto come il solo fondatore del social network) che attestava l’84% della proprietà del sito a Ceglia.

Se il tribunale dovesse onorare i termini del presunto contratto iniziale denunciato ada Ceglia, quest’ultimo potrebbe quindi ottenere fino a 6 miliardi di Dollari di “arretrati”.

La causa di Ceglia è stata depositata lo scorso 30 giugno; nel frattempo, il portavoce di sostiene che la società si opporrà con tutte le proprie forze a questa richiesta, che considerano priva di fondamento.

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Farmacie online: la vendita virtuale è arrivata

Il mercato dei farmaci, sempre concorrenziale, è arrivato online. Per ridurre il costo dei medicinali e la concorrenza, il governo italiano istituirà la vendita di alcuni prodotti online.

Soprattutto, , , ha premuto molto sulla creazione di tale possibilità anche in , opzione che porterebbe dei vantaggi al consumatore, spiegando così la sua convinzione:

“La nostra era una posizione di chiusura, ora stiamo valutando una posizione più moderna, di apertura alla vendita online per quei farmaci che non sono prescrivibili”.

Logicamente, c’è anche questa volta la fazione dei contrari, ovvero Federfarma che, convinta della futilità dell’idea, dichiara: Leggi tutto »

Quest’anno le vacanze al mare costano di più

Stessa spiaggia, stesso mare, ma i prezzi sono aumentati. E’ quanto afferma il Codacons per l’, che denuncia come i prezzi per le vacanze sotto l’ombrellone abbiano subito un rincaro anche quest’anno.

E, come se non bastasse, il mare italiano risulta di nuovo più caro rispetto agli altri mari europei: poco consistente ormai la scusa del “è più bello, ecco perchè costa di più” dal momento che i prezzi alti non scoraggiano solo gli autoctoni, ma anche il turismo straniero, allontanato anche dalla mancanza di investimenti per migliorare e modernizzare le strutture ricettive balneari.

Un esempio pratico ed ogettivo risulta dalla seguente stima Codacons del prezzo giornaliero in stabilimento balneare in:
Italia: ombrellone+sdraio+2 panini+2 bottiglie d’acqua: dai 37 ai 50 Euro al giorno;
Spagna: 25 Euro al giorno;
Turchia: 25 Euro al giorno;
Croazia: 20 Euro al giorno;
Grecia: 23 Euro al giorno.

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Redditi in Italia: quanti poveri!

Finti poveri

Finti poveri

Nell’anno 2008, i redditi dichiarati dai liberi professionisti italiani sono così bassi da far pensare ad un Paese sottosviluppato ed assolutametne classificabile come nella povertà più nera.

Tra la lista dei lavoratori autonomi super poveri, che dichiarano un reddito medio di 27.500 Euro annui, in base a quanto è stato dichiarato al Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia, ci sono anche categorie ben più sfortunate di queste già esigue:
- parrucchieri: 11.400 Euro
- orefici: 14.300 Euro
- macellai: 16.000 Euro
- gestori di impianti sportivi: 4.800 Euro

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Cristiano Ronaldo: un bebè da12 milioni di Euro

Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo

La vicenda Cristiano Ronaldo torna a far parlare la cronaca. La questione, questa volta, riguarderebbe la madre del bebè di cui il calciatore è diventato lo scorso 17 giugno.

Dopo aver sollevato i gossip, che lo vedeva coinvolto nella scelta di un utero in affitto; ora, a distanza di poco tempo, pare che Ronaldo abbia sborsato 12 milioni di Euro per domandare alla donna che ha partorito suo figlio di mantenere la .

I bene informati sosengono che la cifra da capogiro che il calciatore avrebbe donato in segreto alla donna, corrisponderebbe all’intero stipendio che l’uomo riceverebbe dopo un anno di gioco al .

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Falsi mendicanti arrotondano con l’elemosina

Succede a Mali, dove si aggirano per la città: fermi ai semafori, agli angoli delle strade, e qualche volta persino vicino alle rotonde, si tratta di uomini e donne adulti che chiedono soldi. Anche se, in realtà, non sono nullatenenti.

Lo hanno definito, nella città, “fenomeno dell’, ovvero la pratica di persone con un reddito, con dei familiari e senza problemi fisici o mentali, che però decide di lasciarsi cogliere dalla pigrizia, e che quindi preferisce raccogliere qualche moneta piuttosto che i frutti delle fatiche di una giornata lavorativa.

Pare che tali finti accattoni, con i soldi racimolati dai passanti generosi, si concedano degli sfizi: cene, divertimenti, e qualcuno ha persino osato dire che ci si sta comprando parte della macchina o della casa.

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