Fatti del giorno

USA: crollo nascite causa crisi

Figli

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Lo testimoniano i dati: a partire dal 200, anche in USA il numero delle nascite “Americani di domani” si è notevolmente limitato. Le ragioni? Sempre una, spesso sempre la stessa: la crisi economica.

Ed ecco che i parti sono al minimo storico, e tanti hanno dovuto dimenticarsi dell’idea di avere un figlio, perchè mantenerlo costerebbe troppo. Questo dipende anche dal grande impiego, Oltralpe, di lavoratori part-time e temporanei, che non permettono un guadagno sufficiente o continuativo.

Anzi, per documentare l’estraneità alle famiglie numerose in questo periodo, in USA hanno già messo a punto un reality che partirà a breve, e documenterà la vita di sei gemellini ispanici ( Joel, Justin, Jezreel, Jayden, Genesis e Danelia) e le peripezie di papà Victor Caprio (operaio, 1800 Dollari al mese con straordinari) e mamma Digna.

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Carrefour: magazzinieri fanno la spesa senza pagare

Carrefour

Carrefour

E’ successo ad Assago, dove degli ex magazzinieri per la catena alimentare di origine francese Carrefour, per protesta hanno deciso di fare la spesa ma si sono rifiutatai di pagare.

Il direttore, che li ha minacciati con l’intento di farli desistere, si è sentito rispondere:

“Fateci passare, dobbiamo dare da mangiare ai nostri figli”

. Giustamente, la ragione dei magazzinieri è il mancato pagamento dei loro arretrati lavorativi.

In questo modo, i lavoratori hano deciso di prendersi forzatamente un anticipo, acquistando i beni di prima necessità. Ci sono poi anche ben 60 magazzinieri che lavorano alle porte di Milano, e non vengono neanche fatti rientrare al lavoro. La Fit-Cgli, in merito, si è pronunciato in questo modo: “La nostra proposta è di reintegrare tutti i lavoratoriperché prima di tutto bisogna rispettare le sentenze. Poi si potrà discutere di cassa integrazione”.

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Torinesi ribelli ai pedaggi chiedono rimborso

Pedaggi

Pedaggi

Torino - i piemontesi in rivolta fano partire le prime richieste di rimborso per l’aumento dei pedagi sulle loro autostrade. Il primo uglio scorso è scattato infatti il rincaro di questi per mano dele società gestrici Anas.

I rincari, temporanei o meno, non sono stati accetatti dagli automobilisti della città e della provincia, i quali per ogni transito hanno pagato 20 centesimi in più del dovuto. La provincia di Torino si è dunque attivata per domandare al Tar di bloccare i rincari.

La conclusione? Stop all’aumento dei pedagi e rimborsi promessi a tutti coloro che hanno sborsato più del dovuto.

(Foto © Google)

Bolletta meno cara con finestre nuove in casa

Finestre

Finestre

Lo insegnano gli anglosassoni ed i teutonici che, con i loro climi freddi, da anni sono specialisti in tema di finestre nelle proprie abitazioni.

Uno die modi per risparmiare sulla bolletta del riscaldamento può essere spesso, infatti, una questione di finestre. Considerando che i costi energetici di luce e gas sono aumentati in questo periodo, anche a causa della crisi, è importante sapere che molte famiglie hanno deciso di investire in nuove finestre.

L’idea è quella di acquistare i modeli che assicurano un buon isolamento termico, con vetri doppi (ottimi anche per lestate proprio per questa loro caratteristica). Il verdetto finale? A fronte di una spesa d’investimento, il risparmio si ammortizza rapidamente.

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Libri di testo e risparmio: mission impossible?

Libri

Libri

Nuovo anno scolastico, nuovi libri, nuove spese alle stelle e sempre la stessa domanda: è possibile risparmiare sui libri di testo?

Grazie alla nonscuranza del Ministero dell’Istruzione, per questo nuovo anno 2010-11, nessun tetto massimo è stato indicato dall’ente, per cui si alimenteranno confusione e qualche fregatura. Il suggerimento è quello di acquistare libri usati.

Inalternativa, quando i professori richiedono proprio “l’ultima versione, quella aggiornata, di quest’anno”, i genitori dei bambini delle scuole elementari, medie ed i ragazzi del liceo possono mettersi d’accordo per comprare qualche copia del libro, dividendo la spesa, e poi fotocopiarlo per tutti: rispettando, a turno, i limiti massimi per le fotocopie, ognuno potrà avere il suo libro.

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UE: crisi in ripresa, lavoro no

UE

UE

Lo dice Eurostat: anche se l’Eurozona accenna a segni di ripresa dalla crisi economica, purtroppo l’occupazione non dà invece altrettanti segni di ripresa. Si tratterebbe infatti solo di una leggera crescita economica, a cui non tutti i Paesi UE sono allineati, e quindi la svolta decisiva sembra ancora lontana.

La disoccupazione fuori UE, come in USA ed in Giappone, si attesta rispettivamente al 9.5% ed al 5.2%, mentre nel Paesi dell’accordo è più alta, al 10%, con picchi di crescita dei lavoratori inattivi. Al contrario, l’inflazione pare essersi registrata in calo, e pare che nello Stivale i consumi degli ultimissimi mesi siano cresciuti dello 0.2%.

(Foto © Stampalibera)

Fiat in Serbia: problemi per l’Italia?

Fiat

Fiat

L’investimento che l’azienda locale produttrice di auto (Fiat) ha deciso di effettuare in Serbia, per la manifattura della nuova autovettura, non cessa di sollevare questioni in Italia.

I sindacati si incontreranno per discutere insieme al tavolo delle trattative il da farsi, e nel frattempo il sindaco Chimaparino ha discusso con Segio Marchionne per i lavoratori nostrani, e quest’ultimo ha affermato di non avere intenzione di precludere nulla a Torino, città madre della Fiat stessa.

Promesse (da mantenere) a parte, anche Berlusconi si pronuncia sulla questione della delocalizzazione dello stabilimento, e dichiara:

“Delocalizzazione non a scapito dell’Italia (…) In una libera economia ed in un libero stato un gruppo industriale è libero di collocare dove è più conveniente la propria produzione (…) mi auguro però che questo non accada a scapito dell’Italia e degli addetti a cui la Fiat offre il lavoro.”

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Italiani: pochi soldi, cambia la vita?

Italiani

Italiani

L’Osservatorio su Risparmi definisce gli Italiani come delle “cicale”, ovvero soggetti che tendono a mettere da parte per tempi (se possiile) ancora peggiori, e che quindi risparmiano sui loro acquisti in base quotidiana.

Inoltre, gli italiani paiono essere risparmiatori oculati: tagliano sul superfluo (vestitti, telefonia), ma di concedono però delle belle vacanze, per sfuggire al grigiore quotidiano.

Il dato negativo riguarda le famiglie, che pare si siano indebitate del doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, tanto che le famiglie si sono trovate costrette ad abbassare il loro tenore di vita. Però, i dati fanno sapere anche che sono cresciuti li ottimisti nel futuro…

(Foto © Splinder)

Divorzio costa caro, almeno a Tiger Woods

Tiger Woods

Tiger Woods

D’altronde, Tiger Woods è uno dei campioni dello sport più cari al mondo, per cui c’er a da aspettarselo che la sua tradita consirte fosse determinata a prendere da lui il più possibile, in seguito al divorzio.

Ed è così che Elin Nordegen, la ex modella inviperita dai molteplici tradimenti di lui, potrebbe ottenere fino a 500 milioni di Dollari dall’asso del golf. La somma da capogiro, comunque, comprenderebbe anche proprietà ed alimenti.

L’unica cosa che sembra andare a favore di Wood è la custodia dei figli, che la Corte della Florida ha affidato alla madre dello sportivo, per cui non ci saranno impedimenti per poterli vedere.

(Foto © Haisentito)

Saccheggiatori da supermercato rivendevano i prodotti

Centro commerciale

Centro commerciale

Era la strategia di un gruppo di rumeni stabilitisi a Forlì: rubavano prodotti di vario tipo dai supermercati della zona, per poi rivenderli in una sorta di meracto nero, ottenerne dei guadagni, e spedire i soldi a casa.

I saccheggiatori, di età compresa tra i 26 ed i 36 anni, pare avessero accumulato così tanti furti da pesare sui conteggi annuali di acuni centri commerciali, ed in questo modo si sono anche resi visibili dalla polizia, che possedeva la lista dei tanti oggetti scomparsi, ed aveva cominciato a monitorare le zone.

Ora, il gruppo è stato individuato, insieme alla loro Punto grigia, e sono stati presi provvedimenti penali contro di loro.

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