Euro/Usd Cross

L’Espresso pubblica le buste paga della TV

Soldi

Soldi

Il giornale “L’Espresso” ha pubblicato le buste paga annuali di alcuni dipendenti RAI, a ridosso della recente discussione sulle riduzioni dei compensi relativi al costo dei collaboratori esterni e dei dipendenti dell’azienda.

La lista degli stipendiati prevede, all’anno:
Milena Gabanelli: tra i 150mila ai 180 mila Euro l’anno (è la meno pagata);
Monica Setta: 200mila Euro;
Osvaldo Bevilacqua: 250mila Euro;
Massimo Giletti: 350mila Euro;
Del Noce: 400mila Euro;
Giovanni Floris: 450mila Euro;
Serena Dandini: 700mila Euro;
Pippo Baudo: 900mila Euro;
Bruno Vespa: 1.2 milioni di Euro;
Carlo Conti: 1.3 milioni di Euro;
Fabio Fazio: 2 milioni di Euro;
Marco Travaglio: 1.500 Euro lordi a puntata di “Annozero”.

Leggi tutto »

Santanchè regala stipendio a disoccupata

Daniela Santanchè

Daniela Santanchè

E’ successo in TV, una piccola ma gradita “carrambata”. La ministra Daniela Santanchè, durante il programma “Domenica 5” condotto da Barbara D’Urso, ha deciso di esprimere concretamente la sua vicinanza ad una giovane disoccupata piemontese.

La ragazza, infatti, perchè vittima di stalking, ha perso il lavoro. La ragazza, di soli 26 anni e vittima di violenze da parte di un uomo, si era ritrovata in una particolare situazione sfortunata.

La Santanchè si è offerta di darle uno stipendio medio fino a che la ragazza non troverà un nuovo lavoro; e, sulla stessa scia, la ministra si è anche offerta di aiutare la ragazza nella ricerca di un impiego.

Leggi tutto »

28 maggio: lavoratori spagnoli indicono sciopero

Sciopero

Sciopero

Si tratta dei lavoratori delle ferrovie spagnole, che hanno indetto una giornata di sciopero e protesta per il prossimo 28 maggio.

La protesta è contro le condizioni di lavoro e le misure di austerity che il governo locale ha intenzione di adottare che prevedono, sostanzialmente, degli ingenti tagli ai salari.

Il timore della prossima protesta è che questa possa assumere i toni aggressivi di quella precedentemente verificatasi in Grecia all’inizio del corrente mese, in cui il governo ha deciso di dimostrare come i mercati fossero sotto controllo attuando un drastico taglio alle spese pubbliche e danneggiando le finanze di moltissimi lavoratori.

(Foto © Hollywood-blog)

Coldiretti: vino, il prodotto più acquistato

Vino

Vino

Secondo la Coldiretti, la bevanda di bacco si piazza nuovamente in pole-position per il gradimento: 1.2 mld per acquisti in cantina.

E stando al favorevolissimo trand del mercato, l’istituto fa sapere che il vino più apprezzato è quello italiano al momento. Così, con 21.624 aziende agricole che lo Stivale puà vantare, la Coldiretti ha pensato di creare “Cantine Aperte”.

Si tratta di un’iniziativa di incontro e scambio del vino, considerando anche che l’acquisto della bevanda supera persino quelli effettuati per ortofrutta e formaggi. La top list dei maggiori produttori? Eccola:

1)Toscana (4.876 produttori!)
2)Piemonte
3)Veneto
4)Emilia Romagna
5)Sicilia

Leggi tutto »

Italia 2010: freno alla disoccupazione

Meno disoccupazione

Meno disoccupazione

Secondo quanto sostiene il Rapporto Unioncamere 2010, le assunzioni previste quest’anno in Italia sembrano registrare un momento favorevole.

Le imprese italiane hanno registrato un +50.000 posti di lavoro, un numero che suer addirittura le stime del 2009, e quindi in calo di disoccupazione atteso è di fatto m igliorato.

L’ottava Giornata dell’Economia sostiene la stessa situazione di positività, per cui il tasso di entrata al lavoro è attualmente al +7%, mentre lo stesso tasso per l’anno precedente era del +6.8%.

Ap proposito, il presidente di Unioncamere dichiara:

“Le anticipazioni dei dati sull’occupazione confermano che il punto di maggiore flessione è probabilmente superato e che il sistema, pur continuando ad espellere risorse, sta seguendo una traiettoria più moderata rispetto a quella di Paesi a noi più prossimi. Dopo la Germania siamo infatti il paese che, tra i principali Ue, ha visto il minore incremento della disoccupazione. Lieve ma apprezzabile la ripresa delle assunzioni: 50mila unità in più.”

Leggi tutto »

Ecorisparmio: la spesa dal contadino

Spesa

Spesa

Si può risparmiare fino al 50%. Non è solo salutare per l’ambiente e per lo stile di vita, ma anche per il portafogli.

Fare la spesa direttamente dal contadino permette anche di tagliare i costi perchè si eliminano tutti gli intermediari che, quando il prodotto finale arriva la consumatore, hanno fatto lievitare il prezzo originario.

Si evita spesso l’utilizzo della plastica e si preddiligono cartoni (che possono essere riciclati più facilmente), si risparmia sul vetro (con le marmellate fatte in casa del contadino, una volta finite, si riutilizza lo stesso baratolo), e si mangia anche più genuino.

Dove si può fare la spesa ecosostenibile? Quasi in tutta Italia, esistono delle associazioni che indicano su internet il luogo più vicino a voi.

Leggi tutto »

Italia: nostalgia per la Lira

Lire

Lire

Lo afferma il Codacons: gli italiani sono nostalgici del vecchio conio; ad invocare la Lira è 1 su 3 italiani, soprattutto legato ancora a questioni di abitudni (9.5%). Il restante della percentuale si lamenta invece degli svantaggi del costo del cambio.

E mentre i nostalgici duri a morire ancora non si regola con la gestione personale della moneta unica o, peggio ancora, fa ancora paragoni con l’equivalente Lira, la più parte dei consumatori lamenta invece l’aumento del prezzo insieme al sentimento di latrocinio.

L’aspettativa è stata tracciata in seguito al profilo di un’indagine condotta su 600 famiglie di tutto lo Stivale, che ha evidenziato la generale sensazione di aumento del carovita e la perdita del potere d’aquisto.

Leggi tutto »

Poste: l’Italia è quasi la più cara d’Europa

Francobollo

Francobollo

Il caro francobolli colpisce le Poste Italiane, facendole schizzare al terzo posto per i costi rispetto a tutti gli altri Paesi dell’UE. La ricerca che ha stimato il dato è stata condotta dall’Anacom, ed è stata calcolata su 27 Paesi UE.

Se le poste più economiche sono a Malta, inceve Finlandia e Danimarca precedono per caro francobolli l’Italia. In numeri, si traduce in questo modo: se per lo stesso servizio (in questo caso, la Posta Prioritaria), in Italia si pagano circa 0.60 Eurocent, nelgi altri Paesi UE si pagano invece una media di 0.48 Eurocent circa.

Unica consolazione è che le Poste Italiane si rivelano piuttosto vantaggiose per le spedizioni al di fuori dello Stivale, tanto che sale al 2° posto per economicità tenendo anche conto del potere d’acquisto.

Leggi tutto »

Spese mediche: quali si possono detrarre?

Spese mediche

Spese mediche

Ecco una breve guida per riconoscere quali spese mediche sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi; tali precisazioni sono state emanate dall’Agenzia delle Entrate, che delucida anche sulle modalità per effettuare la richiesta di detrazione.

19%: è la percentuale detraibile per le spese sanitarie, se queste eccedono i 129.11 Euro; tra le prestazioni passibili di tale detrazione rientrano tutte le prestazioni mediche: analisi, prestazioni specialistiche, prestazioni chirurgiche, acquisto di medicinali, acquisto di attrezzature sanitarie.

La detrazione viene applicata in seguito a richieste motivate, dove il diretto interessato dovrà poter certificare presentando fatture o scontrini parlati, logicamente accompagnati dal proprio codice fiscale.

Leggi tutto »

Spilimbergo: caffè più caro per i neri

Caffè africano

Caffè africano

SPILIMBERGO – strano ma vero. Entrare nel bar Commercio della cinese Xia PeiPei e consumare un caffè costa 1 Euro se si è di pelle scura, a fronte dei 0,90 centesimi che pagano i clienti con la pelle pallida.

La gestrice 20enne spiega:

“Ho fatto solamente ciò che i miei clienti italiani mi chiedono: aumentare il prezzo per scoraggiar egli avventori indesiderati. Senza i clienti italiani il mio bar chiude.”

E così, un immigrato Burkina Faso, domenica scorsa si è risentito per aver dovuto pagare il caffè 0,10 centesimi in più, e si è rivolto ai carabinieri per protestare. Il sindaco Renzo Francesconi, stupito, commenta: Leggi tutto »