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USA: crollo nascite causa crisi

Figli

Figli

Lo testimoniano i dati: a partire dal 200, anche in il numero delle nascite “Americani di domani” si è notevolmente limitato. Le ragioni? Sempre una, spesso sempre la stessa: la crisi economica.

Ed ecco che i parti sono al minimo storico, e tanti hanno dovuto dimenticarsi dell’idea di avere un figlio, perchè mantenerlo costerebbe troppo. Questo dipende anche dal grande impiego, Oltralpe, di lavoratori part-time e temporanei, che non permettono un guadagno sufficiente o continuativo.

Anzi, per documentare l’estraneità alle famiglie numerose in questo periodo, in hanno già messo a punto un reality che partirà a breve, e documenterà la vita di sei gemellini ispanici ( Joel, Justin, Jezreel, Jayden, Genesis e Danelia) e le peripezie di papà Victor Caprio (operaio, 1800 Dollari al mese con straordinari) e mamma Digna.

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Torinesi ribelli ai pedaggi chiedono rimborso

Pedaggi

Pedaggi

- i piemontesi in rivolta fano partire le prime richieste di rimborso per l’aumento dei pedagi sulle loro autostrade. Il primo uglio scorso è scattato infatti il rincaro di questi per mano dele società gestrici Anas.

I rincari, temporanei o meno, non sono stati accetatti dagli automobilisti della città e della provincia, i quali per ogni transito hanno pagato 20 centesimi in più del dovuto. La provincia di si è dunque attivata per domandare al Tar di bloccare i rincari.

La conclusione? Stop all’aumento dei pedagi e rimborsi promessi a tutti coloro che hanno sborsato più del dovuto.

(Foto © Google)

Italiani: pochi soldi, cambia la vita?

L’Osservatorio su Risparmi definisce gli come delle “cicale”, ovvero soggetti che tendono a mettere da parte per tempi (se possiile) ancora peggiori, e che quindi risparmiano sui loro acquisti in base quotidiana.

Inoltre, gli paiono essere risparmiatori oculati: tagliano sul superfluo (vestitti, telefonia), ma di concedono però delle belle vacanze, per sfuggire al grigiore quotidiano.

Il dato negativo riguarda le famiglie, che pare si siano indebitate del doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, tanto che le famiglie si sono trovate costrette ad abbassare il loro tenore di vita. Però, i dati fanno sapere anche che sono cresciuti li ottimisti nel futuro…

(Foto © Splinder)

Falsi invalidi: l’Inps revoca gli assegni

In , l’INPS ha rilevato che il Meridione ha il primato di ; per cui, in questo periodo, i controlli dell’agenzia andranno intensificandosi e si procederà con la di alcuni assegni di invalidità.

Con una media di 1 sospensione dei soldi su 5 in Sardegna, la manovra estiva è stata vagliata in Parlamento lo scorso luglio, e vigerà per tutta l’estate ed anche fino al 2012, con un ammontare di verifiche che aumenteranno di 100 mila unità in più fino a dicembre prossimo, e si intensificheranno fino a 250mila unità in più a partire dal 2011.

Gli accertamenti effettuati fin’ora hanno rilevato una media di 1 sospensione su 7 soggetti, con un conseguente guadagno di 100 milioni di Euro, che sono ritornati allo Stato.

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Canone RAI: la tassa più evasa dagli italiani

Canone RAI

Canone RAI

Gli evasori del canone Rai saranno felici di sapere che esiste il Paese dei loro sogni: in Spagna, Olanda, Portogallo ed Ungheria non si paga neanche un Euro per guardare la televisione.

Nel fratempo, la KRLS of Business Ethics ha condotto un’indagine che ha rivelato che la media del 41% è quella della popolazione che non paga la del canone. In regioni come la Calabria, Campania e Sicilia l’evasione arriva all’87%.

Ma non si tratta solo di privati: al nord, sprattutto a Milano, Torino, Venezia e Roma, son ole imprese che non pagano la di concessione, facendo salire la percentuale al 95%. Le ragioni sono tra le più varie: alcuni privati non hanno l’oggettiva disponibilità economica 89%), altri si rifiutano di doversi sorbire tanta publicità (31%), la maggior parte sostiene che i programmi televisivi non abbiano una qualità accettabile (24%); le associazioni ed i lavoratori autonomi, invece, vengono in parte incentivati all’evasione del canone, dato che i controlli amministrativo-finanziari solitameten non richiedono il pagamento della .

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Ristoratori: maggiore attenzione ai single

Single al ristorante

Single al ristorante

Stando a quanto dichiarato dai single, presentarsi da solo al ristorante può creare qualche svantaggio.

Che siate fuori per shopping, che abbiate la cucina in ristrutturazione, che siate in pausa lavoro o ,semplicemente, che siate da soli, pare che occupare un solo posto di un intero tavolo del ristorante non renda troppo felici i ristoratori.

Però, neanche i clienti single che dichiarano di dover aspettare più del dovuto rispetto alle coppie ed alle combriccole, anche se sono arrivati prima di queste. Quindi, come farsi ascoltare? Alcuni dei responsabili di Slow Food ricordano ai ristoratori: spesso, chi pranza o cena da solo, è più rapido degli altri. Ed anche se non lo fosse, i suoi soldi sono identici a quelli degli altri clienti.

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Viaggi Del Ventaglio fallisce: centinaia di denunce dai turisti

Uno dei più famosi tour operator italiani, , è stato dichiarato fallito il 19 luglio scorso dal Tribunale di Milano. La società è in bancarotta, con un deficit di 200 milioni di Euro.

Migliaia di clienti del tour operator, che avevano prenotato le loro vancanze anche mesi addietro e che hanno visto i loro voli cancellati, per questo motivo stanno tempestando la compagnia di reclami e richieste di .

In realtà, non si sa ancora se tutti i potranno essere rimborsati, considerando che la società è in bancarotta: per questo motivo, infatti, le associazioni per la difesa degli utenti vogliono che l’Antitrust istituisca un fondo specifico.

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Facebook: vecchio fondatore chiede interessi

Facebook e Zuckerberg

Facebook e Zuckerberg

A partire dalla nascita del social network Facebook nel 2003, quando ancora aveva il nome di thefacebook, fino ad oggi è spuntato un autoproclamatosi cofondatore.

Tale Paul Ceglia, cittadino newyorkese, sostiene di aver firmato un contratto con (attualmente conosciuto come il solo fondatore del social network) che attestava l’84% della proprietà del sito a Ceglia.

Se il tribunale dovesse onorare i termini del presunto contratto iniziale denunciato ada Ceglia, quest’ultimo potrebbe quindi ottenere fino a 6 miliardi di Dollari di “arretrati”.

La causa di Ceglia è stata depositata lo scorso 30 giugno; nel frattempo, il portavoce di Facebook sostiene che la società si opporrà con tutte le proprie forze a questa richiesta, che considerano priva di fondamento.

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Redditi in Italia: quanti poveri!

Finti poveri

Finti poveri

Nell’anno 2008, i dichiarati dai liberi professionisti sono così bassi da far pensare ad un Paese sottosviluppato ed assolutametne classificabile come nella povertà più nera.

Tra la lista dei lavoratori autonomi super poveri, che dichiarano un reddito medio di 27.500 Euro annui, in base a quanto è stato dichiarato al Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia, ci sono anche categorie ben più sfortunate di queste già esigue:
- parrucchieri: 11.400 Euro
- orefici: 14.300 Euro
- macellai: 16.000 Euro
- gestori di impianti sportivi: 4.800 Euro

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Tessile cinese: l’unico che resiste alla crisi

E’ stato l’unico settore che nel 2009 ha registrato una crescita del +20%, alla faccia della crisi. Si tratta del , precisamente quello di Prato.

Con i suoi capannoni fatiscenti, i suoi lavoratori sfruttati e sottopagati, a Prato si producono carichi di indumenti ogni 48 ore, vengono venduti a partire da 2,50 Euro, e fatturano 360 milioni di Euro all’anno sul mercato italiano (costituendo il 70% del giro d’affari).

Ed anche se la fattura dei capi è creata con tessuti import ed i sarti sono cinesi, il marchio finale può vantare il made in Italy, dato che gli abiti vengono effettivamente confezionati nello Stivale.

(Foto © Indika)