Crisi: crolla la fiducia dei consumatori e la Confcommercio lancia l’allarme per le Pmi
Leggi tutti gli articoli di Simona Rocchi
La crisi si fa sentire. Secondo i dati dell’Istat è crollata la fiducia dei consumatori. Risultati simili non si registravano dal gennaio 1996. Il dato passa dal 96,3 di marzo a 89,0. In calo tutte le componenti, in particolare clima economico generale (da 85,4 a 72,1), clima futuro (da 86,3 a 76,6) e situazione corrente (da 102,6 a 96,7).
E’ nel Mezzogiorno e nel Nord-Est che il crollo è più marcato, con l’indice che perde quasi 10 punti. Aria di crisi anche per le piccole medie imprese. La Confcommercio lancia l’allarme e dichiara che il 37% delle aziende non ha credito e a una impresa su tre le banche rifiutano di concedere prestiti. Nel primo trimestre 2012 calano le imprese in grado di fronteggiare il proprio fabbisogno finanziario senza alcuna difficoltà (36,1%) e, per la prima volta dal 2008, quelle che ottengono meno credito di quello richiesto o non lo ottengono (quasi 37%) sono più numerose di quelle che lo ottengono.
Foto by http://movetochina.files.wordpress.com/2011/10/pmi_cina.jpg