Federcontribuenti: i centri commerciali l’unica speranza per i negozianti

centrocommercialeSono i centri commerciali l’unico sbocco per le piccole imprese commerciali alle prese della crisi economica.  Oltre 10.000 imprese hanno abbandonato i piccoli negozi in città per l’impossibilità di sostenere i costi e le minime entrate. Lo denuncia, in una nota, la Federcontribuenti. Unico sbocco ma anche maggiori costi. Infatti, i costi da sostenere per l’allocazione nei centri commerciali è alto: varia dalle 300 ai 650 euro a mq: “Se da un lato questi piccoli commercianti, spinti dal nuovo consumatore che ormai spende solo nei grandi parchi, decidono di migrare – sostiene Federcontribuenti – dall’altro subiscono ingaggi a costi elevati e contratti da ‘strozzo’ che non li tutela in alcun modo: ormai la situazione, di fronte al calo dei fatturati, è diventata insostenibile con il rischio di chiusura per un numero rilevante di piccole imprese commerciali con conseguente rischio di perdita occupazionale per migliaia di posti di lavoro ”. ”La questione, – dice il Presidente di Federcontribuenti, Carmelo Finocchiaro -  sarà presentata la prossima settimana al Parlamento dal Senatore Stefano Pedica una interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico. E’ necessario che intervenga anche il Ministero degli Interni e quello delle Finanze per verificare in maniera attenta cosa si nasconde dietro le tante immobiliari proprietarie dei centri e le società di gestione che spesso sono ”scatole” per suddividere gli ingenti guadagni e magari nascondere al fisco la vera dimensione dei ricavi”.

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