Luglio 2010: mercato dell’auto in caduta
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Saetta McQueen
Da un lato, Filippo Pavan Bernacchi da Federauto urla al dissastro, e chiede che il governo italiano prenda parte attiva alla questione per tutto il Paese, affinchè i concessionari dello Stivale possano rinnoversi, svecchiarsi, ed offrire promozioni realmente vantaggiose e fruibili: nuovi bonus pluriennali, promuovere le auto a metano e, soprattutto, ridimensionare la tassazione come negli altri Paesi europei.
Bernacchi agginunge anche che queste misure dello Stato in favore delle concessionarie sarebbero “a costo zero, perché si pagherebbero, sia con le imposte sulle auto aggiuntive, sia con la riduzione delle spese mediche legate alla cattiva qualità dell’aria e la diminuzione di morti e feriti per gli incidenti stradali. Inoltre ci sarebbe un minor ricorso agli ammortizzatori sociali che stanno drenando molte risorse statali”.
(Foto © Splinder)