Insulti via email: non è molestia
Scritto Martedì 6 Luglio 2010 da Carola
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La ragione? Al contrario degli SMS, che possono costituire anche gravi molestie, l’email raggiungerebbe in modo molto meno immediato la persona.
Oltre al fatto di doversi conenttere ad internet, digitare indirizzo e password, e solo dopo scegliere se aprire o meno il messaggio di posta di un dato mittente, la Cassazione ha anche ritenuto che leggere degli insulti seduti alla scrivania sia molto meno fastidioso che riceverli di presenza.
La questione è stata sollevata in concomitanza di un recente avvenimento, in cui un uomo ha scritto ed inviato ingiurie ad una donna. L’uomo è stato sollevato dalle accuse.
(Foto © Libero)