Berlusconi-Tremonti: intesa raggiunta
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Risolto il conflitto tra il Premier Silvio Berlusconi e il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti.
Ieri sera ad Arcore, infatti, sono stati chiariti alcuni punti, alquanto spinosi, relativi al piano sottoposto due giorni fa da Tremonti ai vertici di Unicredit e di Intesa San Paolo.
All’incontro avrebbero partecipato davvero tutti: da Corrado Passera ad Alessandro Profumo, da Giuseppe Guzzetti e Fabrizio Palenzona a Vittorio Grilli, al quale sarebbe stato affidato il compito di fare fare da “tramite “alla realizzazione del progetto.
L’idea sarebbe quella di realizzare una società di partecipazione per sostenere le PMI in difficoltà, ma con prospettive di mercato più che sostenibili.
L’intervento nelle intenzioni di Tremonti dovrebbe avvenire in due direzioni: o trasformando i crediti in equity o con una partecipazione diretta al capitale.
Chiaramente anche i titolari delle aziende dovrebbero metterci del loro, impegnando quanto più possibile nel capitale d’azienda.
Inizialmente il fondo di salvataggio dovrebbe avere una dotazione finanziaria di 1-2 miliardi di euro, sebbene l’obiettivo di Tremonti sia quello di toccare quota 3 miliardi.