Si sale e si scende!
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Dopo il calo di dicembre, la produzione industriale segnera’ un temporaneo recupero a gennaio per poi scendere di nuovo a febbraio e marzo. Secondo i dati diffusi oggi dall’ISTAT – si legge in una nota dell’istituto – a dicembre l’indice destagionalizzato della produzione industriale e’ diminuito del 2,5%. Tale contrazione e’ risultata piu’ accentuata rispetto alle attese dei previsori. L’evoluzione negativa e’ il risultato di diminuzioni diffuse in pressoche’ tutti i comparti industriali, in particolare per le produzioni di beni strumentali e intermedi. In un quadro congiunturale che permane sfavorevole, l’attenuazione del deterioramento di alcuni indicatori farebbe presagire una relativa moderazione della fase negativa dell’attivita’ manifatturiera a inizio 2009. Secondo le previsioni dell’ISAE, la produzione industriale mostrerebbe in particolare un temporaneo recupero a gennaio (+0,4%), per poi tornare a contrarsi a febbraio (-0,6%) e, ancor piu’, a marzo (-1,8%). Sulla base di tali andamenti, nel primo trimestre del 2009 l’attivita’ produttiva mostrerebbe una diminuzione del 3,8% rispetto ai precedenti tre mesi. A livello settoriale si conferma il marcato deterioramento del tono congiunturale, che a dicembre ha interessato pressoche’ tutti i comparti della trasformazione industriale. L’unica transizione ha riguardato le industrie tessili e dell’abbigliamento, ritornate nuovamente in flessione dopo un temporaneo miglioramento ciclico. Il comparto della produzione e distribuzione di energia permane in una condizione di stabilita’.