Tessile in calo

tessutiL’economia italiana è in crisi e questa non è di certo una novità. Il comparto industriale, dall’auto al settore degli elettrodomestici, è in recessione e la produzione in calo, mentre migliaia di piccole e medie aziende sono costrette a chiudere.
E il Governo che cosa fa?
Aiuta il settore auto, ad esempio tramite contributi statali alla Fiat, ma per le altre aziende e per gli altri settori quali sono, se ci sono stati, degli aiuti?
Purtroppo pare che al di là dei contributi dati alla Fiat il Governo non si sia minimamente impegnato su altri versanti, lasciando andare alla deriva dei settori importanti per la nostra economia.
Primo tra tutti quello tessile che, da sempre, rappresenta il motpre trainante di tutti gli altri campi produttivi e che pare investito da una recessione che non accenna a fermarsi.
Purtroppo una crisi annunciata che vede oggi coinvolta circa 80 aziende che, per non chiudere, sono sempre più costrette a ricorrere ai contratti di solidarietà.
Complessivamente i lavoratori interessati sono circa 6.700, senza ovviamente contare tutti quegli operatori del settore che hanno già fatto ricorso allo strumento della cassa integrazione.
Un problema importante quello del tessile che impiega nel nostro paese circa 780 mila persone, di cui già 30 mila in cassa integrazione.
E il Governo che fa?Per ora nulla.
A quanto pare nel nostro paese c’è ancora chi conta di più e chi di meno.

Articoli simili

Leave a Reply