Nissan, piano contro la crisi
Leggi tutti gli articoli di Lucia Cocozza
Saranno 20.000 i posti in meno a marzo 2010. Lo ha annunciato Nissan che ha messo in cantiere un colossale piano di ristrutturazione, al fine di fronteggiare la grave crisi economica in atto che sta mietendo molte vittime soprattutto nel settore auto e nel suo indotto.
Ad annunciare la riduzione di personale, in seguito alla diffusione dei dati trimestrali, è stato il numero uno della compagnia Carlos Ghosn, che per arginare la perdita netta(meno 2,2 miliardi di euro), ha annunciato la riduzione di personale che così passerà da 235.000 a 215.000.
Le motivazioni della decisione sono esposte in una nota della Nissan nella quale si legge che ” a causa della frenata dell’economia globale registrata dalla seconda metà del 2008 e della rivalutazione dello yen, abbinata al rapido declino della fiducia dei consumatori in tutti i principali mercati” il licenziamento di personale appariva l’unica soluzione applicabile.
“Guardando in avanti le nostre priorità restano la protezione del nostro cash flow e tutte le misure necessarie per migliorare la performance del nostro business”, ha commentato il numero uno, Carlos Ghosn.
Queste misure serviranno di certo a dare un pò di respiro alla compagnia, ma che fine faranno i 20.000 lavoratori rimasti, da un giorno all’altro, senza occupazione?