Mercato auto, continua il periodo nero
Leggi tutti gli articoli di Lucia Cocozza
Continua il trand negativo per il mercato dell’auto che, in tutta Europa, continua a far registrare una netta regressione.
Poco confortanti sono stati, infatti, i dati diffusi lo scorso dicembre dall’Associazione costruttori Acea, che sottolineavano come sia nei 27 paesi UE sia in quelli Efta le immatricolazioni fossero scese del 17,8%, un “recessione” che non si verificava da ben 15 anni.
A poco serve, quindi, che la Fiat sia riuscita a contenere il disastro, rafforzando, anche se di poco, la propria quota di mercato. Questa è infatti passata dall’8,1% del 2007 all’8,3% del 2008, ma le immatricolazioni in Europa Occidentale sono scese di circa il 6% in un solo anno.
Se si considera tutto il territorio dell’Unione Europea nel 2008 la quota di mercato di Fiat Group si è stabilizzata sull’8%, segnando un leggero incremento rispetto al 7,8% del 2007, con il marchio Fiat che, da solo, si è aggiudicato il 6,6% della quota di mercato, mentre Lancia è rimasta stabile sullo 0,8%.
Insomma qualche tentativo di ripresa c’è, ma non appare sufficiente a fronteggiare la crisi che l’intero comparto automobilistico sta attraversando non solo nel nostro paese ma anche nel resto d’Europa.