Green Economy: Stati Generali a Rimini dal 7 all’8 ottobre

Ecomondo-Key-Energy-CooperambienteAppuntamento a Rimini nell’ambito di Ecomondo-Key Energy, il 7 e 8 novembre prossimi, dove sarà presentato un Programma per lo sviluppo di una green economy, un contributo importante per far uscire l’Italia dalla crisi. Il Programma per lo sviluppo della Green Economy sarà presentato e discusso con rappresentanti dell’Unione Europea e dell’ Ocse, del Governo Italiano, delle principali organizzazioni delle imprese e dei sindacati, del mondo politico e parlamentare, delle associazioni ambientaliste e dei consumatori, di Enti locali e Regioni. L’evento sarà molto interessante in quanto permetterà di dare vita a un evento unitario tra le  numerose imprese ed organizzazioni, riconducibili ad attività  economiche centrate sull’ ambiente, con l’ambizione di promuovere, insieme, un nuovo orientamento generale dell’economia italiana, una green economy, per aprire nuove possibilità di sviluppo, durevole e sostenibile.
“La green economy – ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini – è lo strumento più appropriato per la crescita sostenibile. Gli Stati generali saranno un’occasione significativa per presentare a livello nazionale il programma per la crescita verde dell’Italia, arma efficace per combattere la crisi. Nel nostro Paese ci sono molte potenzialità che vanno fatte emergere. Oltre al decreto Sviluppo, stiamo finalizzando altre misure per aiutare le energie rinnovabili, grazie anche al contributo delle Regioni e delle autonomie locali”.

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Fondo monetario: supportare la crescita per risanare i conti pubblici

fondo-monetario-internazionale-fmi-324x230Il Fondo monetario nel rapporto del World ecomomic outlook dedicato all’evoluzione deld eficit di bilancio nei paesi avanzati sostiene che per portare avanti un’efficace azione di risanamento dei conti pubblici è “essenziale supportare la crescita, unico fattore di contrasto degli effetti recessivi provocati dall’azione di riequilibrio del deficit di bilancio”.
Al termine di una disamina storica sui fenomeni di espansione del debito pubblico nel secolo scorso, il rapporto del Fondo monetario conclude che da tutto ciò “la prima lezione che se ne trae è che gli sforzi di risanamento di bilancio devono essere integrati da misure a sostegno della crescita strutturale, con condizioni monetarie che devono essere il più favorevoli possibile”.
Per il Fondo, una ulteriore lezione riguarda il fatto che i piani di consolidamento dei bilanci pubblici devono essere accompagnati da riforme strutturali e durature, non da misure di breve respiro.
”Belgio e Canada in ultima analisi – spiega il rapporto – hanno avuto molto più successo dell’Italia nella riduzione del debito. La differenza fondamentale tra questi casi sta nel peso relativo posto sui miglioramenti strutturali rispetto a sforzi temporanei”.
Comunque, conclude il Fondo, ”mentre è necessario essere realistici quando si tratta di attese di sviluppo future degli obiettivi di debito in un contesto globale di crescita relativamente debole, il caso dell’Italia negli anni ’90 dimostra che è possibile ridurre il debito anche senza una forte crescita”.

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Fisac. Donne e lavoro: nella crisi le mamme pagano di più

Donne-e-lavoroE’ un dato ormai certo, la crisi ha una forte ripercussione sul lavoro soprattutto quello delle donne.
A lanciare l’allarme sono i dati pubblicati nel dossier “Mamme nella crisi” di Save the children, dove emerge chiaramente che solo una mamma  su tre riesce a mantenere un lavoro se ha due figli, mentre sono ottocentomila le interruzioni di lavoro forzate in due anni e il 36,4% delle donne in età compresa tra 25 e i 34 anni è inattivo. Una condizione, quella delle donne italiane che ha naturalmente pesanti ricadute sui figli, con il 22,6% dei minori a rischio povertà, quota che sale al 28,5% nel caso di figli di mamme sole.

Ad essere maggiormente colpite sono le donne di origine straniera e le giovani donne sole senza un compagno e con figli.
Secondo Save the children, gli effetti della crisi innescano un circolo vizioso che lega il basso tasso di occupazione femminile, l’assenza di servizi di cura all’infanzia, le scarne misure di conciliazione tra famiglia e lavoro e la bassa natalità, con una pesante ricaduta sul benessere dei bambini. Proprio l’inoccupazione femminile è uno dei principali fattori che determinano una maggiore incidenza della povertà sui bambini e sugli adolescenti.

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Ancona premia le imprese femminili più innovative

donneimpresaE’ stato lanciato il bando per l’edizione 2012 di “Impronta d’impresa innovativa”.

Lo comunica il Comitato Impresa Donna della Cna, ricordando che verranno premiate le prime tre aziende femminili distintesi per aver sviluppato progetti aziendali innovativi. Nonostante la crisi le imprese a guida femminile, ad Ancona, come nel resto d’Italia, aumentano. Ma “sono ancora insufficienti le misure a supporto delle donne che lavorano e che intraprendono”.

Il Comitato Impresa Donna della Cna Provinciale di Ancona comunica a tutte le imprese femminili che è attiva l’edizione 2012 del bando di concorso “Impronta d’impresa innovativa” della CCIAA, attraverso il quale vengono premiate le prime tre aziende distintesi per aver sviluppato progetti aziendali innovativi.

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Monti assicura: “Nei prossimi dieci anni il Pil crescerà di 4 punti”

Mario MontiMonti cerca di rassicurare i cittadini italiani e garantisce una ripresa del Pil nell’arco dei prossimi dieci anni. La notizia della crescita è una conseguenza della modalità che il governo ha adottato per fronteggiare la crisi finanziaria ed economica. “Una modalità che ”potra” produrre nei prossimi dieci anni un aumento di 4 punti percentuali del Pil”- ha assicurato il presidente del Consiglio, Mario Monti, aprendo, con il segretario generale dell’Ocse, Jose Angel Gurria, la conferenza internazionale sulle Riforme strutturali in Italia.

Soddisfazioni arrivano dal ministro Passera, che ringrazia Monti per l’impegno, definendolo un gran vantaggio per il Paese : ”Grazie a Mario Monti – ha detto Passera a margine dei lavori – l’Italia ha assunto in questi mesi un ruolo fondamentale sia nella gestione della crisi sia nell’enfatizzazione degli aspetti di sviluppo”.

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Scuola e istruzioni. Ecco come variano i costi nei paesi europei

Scuola europa

Secondo una nuova relazione pubblicata oggi dalla Commissione europea, i costi che gli studenti devono sostenere per l’istruzione superiore variano notevolmente in Europa. Si riscontrano le tasse d’iscrizione più elevate in Inghilterra dove gli studenti pagano fino a £ 9 000 (11 500 euro circa) per anno accademico; in altri 9 paesi nella maggior parte dei casi non si pagano tasse d’iscrizione. Si tratta di Austria, Cipro, Danimarca, Finlandia, Grecia, Malta, Norvegia, Regno Unito (Scozia) e Svezia. I paesi nordici tendono a essere più generosi, sebbene Finlandia e Svezia di recente si siano aggiunte alla Danimarca nell’introdurre tasse per gli studenti stranieri. In tutti i paesi, eccetto Islanda e Norvegia, gli studenti extraeuropei devono ora pagare tasse d’iscrizione.

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Crisi. Fmi: “L’Italia ha adottato misure forti che ora vanno attuate”

mutui-tasso-bce“L’Italia ha preso misure forti che ora vanno attuate”. Lo ha affermato oggi il direttore delle relazioni esterne del Fondo Monetario Internazionale, Gerry Rice, sottolineando che l’attuazione delle misure deve essere appropriata. Promossi dall’Fmi anche gli interventi della Bce e della Fed. La politica monetaria però non è “l’unico elemento”.
Il ruolo della politica monetaria è stato chiave in sostegno alla tiepida ripresa economica, ha aggiunto Rice, promuovendo la Bce e la Fed, le cui mosse sono state “appropriate”.
La politica monetaria però non è “l’unico elemento”, ha precisato il direttore Fmi.

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Telecom e Fastweb insieme per portare la banda ultralarga alla clientela

banda_largaTelecom Italia e Fastweb hanno stilato un accordo per collaborare nello sviluppo delle rispettive reti di nuova generazione con architettura FttCab.  Secondo l’accordo ognuno provvederà ad un proprio piano di sviluppo nazionale di rete di nuova generazione con una sinergia nelle aree di comune interesse al fine di ottimizzare i costi e gli investimenti. La sinergia sarà possibile attraverso la condivisione di infrastrutture passive ed il coordinamento delle attività di realizzazione, in modo da accelerare il roll-out della posa della fibra ottica.

Nello specifico il Memorandum siglato dalle due aziende prevede la possibilità di condividere investimenti e costi nella costruzione delle infrastrutture.

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Bce si muove per contrastare la crisi: aspettative positive sui mercati italiano e spagnolo

EuropaLa mossa della Bce per contrastare la crisi del debito crea aspettative positive sui mercati italiano e spagnolo.
A Madrid sono andate a ruba le emissioni a tre e sei mesi da 3,6 miliardi di euro. A Roma, invece, i rendimenti dei Btp a 5 anni sono crollata al 3,69% dal 5,29%. Bene anche i Ctz collocati per l’intero ammontare prefissato, 3 miliardi.
Positivi i rendimenti dei Bonos, che sono scesi allo 0,946% dal 2,434% di luglio sulla scadenza trimestrali e al 2,026% dal precedente 3,691% per quella semestrale.

foto by http://www.grr.rai.it/dl/img/2012/05/300x01336020386263Bce.jpg


Confagricoltura: “Carburanti alle stelle. Impossibile fare previsioni nei bilanci aziendali”

prezzi_carburantiCon il nuovo record del prezzo della benzina salito alla media di 1.928 euro/litro, con punte di 2,019 euro/litro in alcune regioni, i contraccolpi sui bilanci delle aziende agricole diventano insostenibili. A lanciare l’allarme è Confagricoltura che denuncia le enormi difficoltà che i continui e imprevedibili aumenti dei carburanti stanno provocando nelle campagne.

“Il settore primario ha bisogno di oltre 2 milioni di tonnellate di gasolio all’anno – rileva Confagricoltura – non solo per le attività che necessitano di riscaldamento nei periodi invernali, come l’ortoflorovivaismo, ma anche per gli allevamenti, la piscicoltura e, più in generale per l’irrigazione e le lavorazioni meccaniche, diventate più impegnative a causa della siccità degli ultimi mesi.

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